Feste dell’Olio della Tuscia 2019, alla scoperta della qualità e delle bellezze dei luoghi

di Laura Pasquini

L e Feste del’olio della Tuscia 2019  sono state presentate  nella mattina di mercoledì 6 novembre presso la Camera di Commercio, , l’imperdibile evento di quest’autunno, che  vede protagonisti  cinque comuni del viterbese, con degustazioni guidate, visite ai frantoi, stand enogastronomici, eventi folkloristici, spettacoli e incontri per mettere in luce quell’oro verde  che si raffigura come una delle  caratterizzazioni produttive della Tuscia.

L’olio di oliva del nostro territorio,dal tempo degli Etruschi si pone come  una vera eccellenza la cui qualità “nel tempo è andata a salire con un’incursione verso l’alto ”, conferma il Presidente Domenico Merlani  raggiungendo “delle qualità eccelse, come l’extra vergine biologico, l’Olio Dop Canino e Dop Tuscia che si estende su tutto il territorio della provincia.-Possiamo vantare delle ottime varietà di extravergine, olio biologico e olio Dop con la Dop Tuscia e Dop Canino che insieme coprono l’intero territorio provinciale”.

Prima l’olio si faceva in famiglia, era una semplice produzione agricola, oggi è un driver  importante nello  sviluppo del territorio.   I dati che emergono dal progetto della Camera di Commercio Tuscia  experience confermano che siamo cresciuti, ben 9 aziende su 32 partecipanti si presentano come produttori di olio e il 20% del territorio coltivato a olive è su Viterbo, è veramente una produzione importante, nonostante la considerevole flessione del 40% registrata nelle produzione di  quest’ anno, una flessione che però non è costante su tutto il territorio, si estende a macchia di leopardo e dipende da molteplici fattori, prima di tutto, il clima.

Sono molto  significativi gli appuntamenti  programmati  dai cinque borghi medievali protagonisti della Festa, non per il solo fine economico, ma soprattutto  per mettere in luce con orgoglio le qualità del proprio territorio.

“Sono un Sindaco innamorato del proprio paese”, dichiara Emma Tolomei, primo cittadino di Blera, che l’8- 9-10 Novembre propone  la XII° edizione della sua Festa dell’Olio  con un palinsesto ricco di spettacoli musicali, ben 8, non solo  nelle  caratteristiche cantine, ma con concerti ne Il tendone del Rifugiato  per i più giovani, e ancora altro di itinerante  nelle vie del borgo per farne apprezzare al visitatore i magnifici scorci.

Le undici cantine di Blera soddisferanno gli ospiti con dei gustosi menu variegati  a prezzo fisso, conducendo le persone a conoscere il paese, grazie  alle visite gratuite gestite da operatori professionisti. Gratuite sono anche le degustazioni nelle cantine-aperitivo con Carlo Picchietti e Tonino Pira, ma ci sarà anche un focus importante sulla cultura, grazie alla presentazione di alcuni libri da parte della  locale Pro-loco,  e  grazie agli artisti che permetteranno di visitare i loro ateliers e le loro case antiche, valorizzate dal proprio talento.

Sabrina Sciarrini, vice- Sindaco di Vignanello sottolinea che in questa edizione della sua Festa dell’olio e del vino novello  8-9-10 15-16-17 novembre, è stato fatto un grande lavoro di ricerca da parte della Pro-loco, soprattutto nelle scenografie e nei costumi di stampo rinascimentale, che ogni anno diventano sempre più ricercate. Corsi di formazione, degustazioni e frantoi aperti, che in quei giorni svolgeranno una” funzione proprio didattica spiegando la trasformazione dall’oliva all’olio extra-vergine.” E ancora, eccezionalmente si potranno visitare i connutti, i sotterranei del paese e  Castello Ruspoli con  il giardino all’italiana, dove, previa prenotazione, si può anche pranzare o cenare. “E’ una festa che mette insieme la realtà produttiva della Tuscia”, non solo vino e olio novello, ma anche  “educazione, arte, storia, spettacolo, recupero delle tradizioni”

Gallese il 16 e 17 novembre, il  sindaco Danilo Piersanti, ha invitato a partecipare ai percorsi enogastronomici  con le escursioni nelle campagne che circondano il borgo con sosta nelle caratteristiche taverne del centro storico

Angelo Russo, assessore del Comune di Vetralla, apprezza molto che in questi eventi si eviti il campanilismo, perché ogni organizzazione dà un  taglio diverso, ma con un denominatore comune che è l’olio. Quest’ anno dal 23 novembre al 14 dicembre, Vetralla “è una voce che canta fuori dal coro” perché vuole essere una “cassa di risonanza, uscire dai confini” per dire una cosa molto seria, che l’olio è anche medicamento  e propone quattro conferenze a cura di pregevoli scienziati sul tema “olio e salute”. Segnaliamo tra i protagonisti il Prof. Francesco Violi dell’ Università de La Sapienza, il quale ci parlerà dell’olio inteso come alicamento, la D.ssa Sara Farnetti con il libro Mai più a dieta, il Dott. Massimo Marchi, e sabato 14 dicembre il Dott. Eugenio Santoro. Tutte le sere dopo le conferenze, degustazioni nei ristoranti e nei frantoi aperti, dove si potranno acquistare anche oggetti particolari per i regalini di Natale.

Augusto Onori, vice- Sindaco di Canino annuncia che l’evento che si svolgerà il 29 e 30 novembre e 1-5-8- dicembre sarà anticipato il 1 dicembre con il Patto d’Amicizia insieme al Comune di Allumiere, che offrirà il suo pane giallo condito con l’olio di Canino, e la Maratonina, sempre più seguita.

Dal 5 all’8 dicembre prenderà vita la sagra vera e propria, con tanto folklore, manifestazioni storiche e con la partecipazione della Scuola alberghiera di Farnese, che quest’anno, al posto del gelato all’olio di oliva come fece la scorsa edizione, proporrà caramelle e cioccolatini, sempre creati con “l’ oro verde”.

Nel saluto agli intervenuti, Francesco Monzillo Segretario Generale della Camera di Commercio, ricorda  come l’ente camerale si  stia spendendo per un turismo integrato, sancito da  un notevole balzo in avanti con Tuscia experience. Si è partiti dalle imprese , le quali hanno fatto formazione soprattutto nell’accoglienza “per strutturare un’offerta vera e propria” con “grande soddisfazione per gli imprenditori; in due anni di sperimentazione, ben nove sono frantoi”, orgoglio del territorio,  lieti di illustrare il loro lavoro nei giorni scorsi, anche a sei ambasciatori del Sud –Est asiatico in visita a Viterbo che hanno partecipato a tutto il processo, dall’arrivo del furgone con le olive fino, alla produzione dell’olio e all’assaggio.

L’invito è quello di andare a zonzo nella Tuscia nei prossimi giorni per godere della tanta bellezza della nostra terra, facendo il pieno non solo di squisitezze enogastronomiche, ma anche di musica e cultura.

Tutte le cantine aderiscono al plastic-free.

 

 

COMMENTA SU FACEBOOK

CONDIVIDI