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sabato, settembre 26, 2020

Vago Fiore di Francesco De Grandi, un inno elevato dai fedeli al passaggio della Santa

Francesco De Grandi (Palermo, 1968),è stato  invitato a Viterbo per re-immaginare una processione barocca del 1690, che ha per protagonista la Macchina di Santa Rosa, una grande macchina barocca che per i cittadini di questa città è un importante punto di riferimento collettivo sia dal punto di vista religioso sia laico. Nell’anno in cui a causa del maledetto virus il Trasporto  non potrà transitare, come fa da sei secoli, per le vie della città, arriva questo omaggio strutturato come un sogno.De Grandi ha  realizzato un’installazione all’interno dell’ex Chiesa degli Almadiani, che farà da perno a una serie di eventi performativi previsti dal festival Quartieri dell’arte: il suo titolo, Vago Fiore, cita un inno elevato dai fedeli al passaggio della Santa.Una mostra curata da Marcello Carriero e Loredana Parrella .

De Grandi ha prodotto a questo scopo dodici carte, sei orizzontali e sei verticali, utilizzando pastello nero e oro. Per fare ciò è partito dalla ricostruzione di una serie di episodi legati alla vita della Santa che, seppellita nella nuda terra (apparteneva all’ordine francescano), nel racconto popolare viene poi riesumata intatta a distanza di un secolo dalla morte. Così De Grandi, proprio a partire dalla riesumazione, ha disegnato episodi della vita e dei miracoli attribuiti alla Santa, oltre alla macchina barocca attuale, al ritratto di due facchini e persino un’assunzione al cielo.Inaugurazione Mercoledi 2 settembre Ex chiesa degli Almadiani in piazza dei Caduti a Viterbo. La mostra rimarrà aperta fino al 15 ottobre.

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Data

02 Set 2020

Luogo

Viterbo
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