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domenica, settembre 19, 2021

Il flash mob nazionale dei ristoratori promotore Paolo Bianchini

Dalle 21.00 del 28 aprile per la prima volta dopo quasi due mesi di chiusura forzata i ristoranti italiani alzeranno le loro saracinesche, accenderanno le luci e apparecchieranno un tavolo di fronte alle loro insegne. Una sorta di flash mob nazionale per riportare l’impresa del mangiare fuori casa (ristoranti, pizzerie, bar, gastronomie, gelaterie, pasticcerie…) di cui molto poco si parla, all’attenzione di tutti, media e politici in primis. “Invece di abbassare le saracinesche come avviene di solito nelle proteste dei commercianti – dice Bianchini – noi le alzeremo invitando il Governo a prendere subito in considerazione misure a sostegno di uno dei comparti della nostra economia tra i più strategici, onde evitare che tanti di noi non avranno più la possibilità di alzarle di nuovo perché falliti”. Una protesta al limite delle norme visto che uscire di casa per andare a tirar su simbolicamente la clèr non può essere una attività così facilmente autocertificabile. Ma per una protesta simbolica i ristoratori hanno deciso evidentemente di correre qualche piccolo rischio. “Il giorno dopo i ristoratori di tutta Italia andranno a consegnare le chiavi dei loro locali ai rispettivi sindaci in segno di richiesta di aiuto e di sostegno, affinché l’accensione delle luci della sera prima non sia l’ultima”.

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Data

28 Apr 2020

Ora

21:00
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