Esoterica a Bomarzo con scienziato e sensitivo Di Grazia

Sarà lo scienziato e sensitivo di fama internazionale, Umberto di Grazia ad aprire Bomarzo Esoterica, sabato 3 ottobre.
Alle 17, a Palazzo Orsini si terrà la conferenza “Dagli Etruschi al Sacro Bosco orsiniano”, in cui il ricercatore, famoso in tutto il mondo, analizzerà, in un interessantissimo excursus, le peculiarità storiche, pervase da un alone di mistero, del territorio di Bomarzo.
Un nome di primaria importanza quindi, ad inaugurare la manifestazione che animerà il caratteristico borgo in provincia di Viterbo per un mese intero, fino al 31 ottobre, con conferenze, concerti, approfondimenti e spettacoli caratterizzati da una duplice chiave di lettura: l’esoterismo e l’ambiente.
I relatori chiamati ad intervenire partiranno da un approccio legato agli aspetti occulti ed imperscrutabili del territorio per arrivare a spiegarne le origini e le evoluzioni storiche.
Il festival è stato infatti concepito come un viaggio dove le apparenze esoteriche, grazie all’ausilio di esperti, diventano, in realtà, scienza divulgata assumendo una valenza fondamentale nella comprensione delle origini etrusche di Bomarzo e delle vicissitudini storiche che l’hanno contraddistinta.
L’altra valenza della rassegna è quella ambientalista, in virtù della quale si potrà scoprire, ad esempio, che sistemi tecnologici scoperti 6000 anni fa stanno risolvendo ai nostri giorni, problemi come quello di produrre acqua potabile.
I due temi, apparentemente distanti, hanno così un comune denominatore, ovvero guardano al passato ed alle antiche civiltà per capire e pensare il futuro, usando tecnologie pensate migliaia di anni fa.
In questo contenitore, sono gli autorevoli esponenti chiamati ad intervenire che conferiscono un livello di assoluto rigore e serietà agli appuntamenti.
Si va da Umberto di Grazia all’antropologo bosniaco Semir Osmanagich, per la prima volta in Italia, accompagnato dalla troupe di Voyager , da Antonio Rocca all’inventore Arturo Vittori, ad Alessandra Testoni, responsabile della cooperazione Italiana nell’Africa Sub Sahariana, alla giornalista Marica Di Pierri allo scrittore Marco Maria Melardi.
All’interno della rassegna non mancheranno, inoltre, concerti ed intrattenimento, sia con grandi nomi che traggono ispirazione al genere esoterico, dai conosciutissimi Taproban fino al doppio concerto per Halloween dei Voltumna e dei Lord Woland, ma anche a maestri del calibro di Luca Seccafieno, Fabrizio Viti e Mauro Chechi.

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