Emozione dai Parchi e dalle Aree Protette, mostra virtuale di Paola Scarsi

“Emozioni dai parchi” ed è un percorso fotografico realizzato dalla giornalista e fotografa Paola Scarsi e dedicato ai parchi e alle aree protette del Lazio.

La mostra fotografica avrebbe dovuto inaugurarsi lo scorso 13 marzo nella sede del Parco di Veio,ma purtroppo, in ottemperanza alle disposizioni di legge al fine del contenimento della diffusione del virus Covid-19 ogni manifestazione che comportasse assembramento di persone è stata annullata.
L’autrice Paola Scarsi insieme agli uffici del Parco di Veio, hanno pensato di renderla virtuale riproponendo sul web le fotografie esposte nella sede del Parco di Veio a Sacrofano Romano.
Un modo per far conoscere le bellezze dei Parchi e anche di dare attimi di serenità in questo periodo difficile in cui tutti restiamo a casa.

IL PARCO DI VEIO : “Ha immense estensioni verdi, una per tutte la Valle del Sorbo – dice Paola Scarsi – dove ho scattato molte delle immagini esposte; ha una forte vocazione agricola, ed ecco le foto dei campi, della terra, dei solchi degli aratri; è attraversato dalla Via Francigena, come ricordo con l’evocativa immagine del pellegrino nascosto tra gli archi della Madonna del Sorbo. Tantissimi gli animali nei pascoli, allo stato brado o nei recinti… da qui la scelta del primo piano del cavallo, libero, e dell’asino, dietro al filo spinato, delle pecore il cui vello brilla al sole, delle mucche maremmane dalle lunghe corna. Alla storia, con il basolato e un particolare del Santuario di Portonaccio ho voluto affiancare l’arte moderna, con una delle sculture recentemente posizionate nel Parco. Più che un contrasto una continuità espressiva”.
L’EMOZIONE : nelle parole dell’autrice:
“Emozione per me è tutto, molto più del “sale della vita”: un colore, uno scorcio, un luccichio, una prospettiva… ed ecco le bacche, le foglie luccicanti, le ragnatele su cui brillano mille goccioline d’acqua… E’ vedere un gatto che “dialoga” con un cigno, foto che considero metafora dell’unione e solidarietà che dovrebbero appartenere a ciascuno di noi. E’ anche “emozione dolorosa” come quella provata vedendo il tasso ucciso da un’automobile: espongo questo scatto per ricordare a tutti quanto la natura sia fragile e vada protetta. Non desidero fare fotografie “accattivanti”, ma presentare la bellezza della natura e le emozioni che mi regala attraverso scatti che chiunque (o quasi) potrebbe fare, in luoghi che tutti possono raggiungere o situazioni che tutti possono vivere. Nessuna costosa attrezzatura, nè lunghi appostamenti o estenuanti attese; faccio scorrere lo sguardo assaporando con passione ogni particolare. Le mie fotografie sono un invito a (ri)scoprire le bellezze naturali della nostra Regione, facilmente raggiungibili da tutti”.

IL PERCORSO FOTOGRAFICO: Ogni esposizione si arricchisce di nuovi scatti lasciandone a casa altri. L’intero progetto ha preso il via con la mostra nel Museo Civico Etrusco Romano di Trevignano Romano, seguita da una nella sede del Parco del Treja a Calcata, poi nella sede dei Carabinieri ex Corpo Forestale dello Stato a Roma, in Castello Odescalchi a Bracciano in occasione dell’evento “1999-2019: venti anni del Parco Naturale di Bracciano e Martignano”.

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L’AUTRICE: Paola Scarsi, giornalista e fotografa, motociclista, mamma. Esperta di tematiche sociali dopo oltre 30 anni nella Capitale ha scelto di vivere a Trevignano Romano.

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