Egidio 17 una rete per dare luce alla Tuscia Rinascimentale

In occasione dell’incontro tenutosi presso la Fondazione Carivit, l’Associazione Egidio17 ha promosso la costruzione di una sinergia destinata a unire alcuni tra i soggetti protagonisti della vita culturale viterbese, per mettere sotto gli occhi del mondo la Tuscia Rinascimentale e il suo legame con la genesi della Riforma, anche in vista del V centenario dell’affissione delle tesi di Wittemberg (31 ottobre 2017).
Dopo l’introduzione, curata da Vincenzo Ceniti (Touring Club), Antonio Rocca (Egidio17) ha fatto il punto sul progetto e sugli obiettivi futuri, confermati dai partner della rete.
Le diverse realtà si sono presentate e hanno avviato verifiche di intesa.
Queste le iniziative in programma per l’anno venturo promosse dalla rete:

Algoritmo orienterà il suo prossimo Festival sui temi vicini agli intenti dell’Associazione
L’Associazione Dimore Storiche Italiane si è detta pronta ad aprire le porte delle residenze farnesiane per ospitare eventi della rete.
Massimiliano Capo, per Medioera, ha messo a disposizione del progetto il know-how del Festival dell’innovazione
Padre Mario Mattei illustrerà il rapporto dell’ordine degli agostiniani con il confratello Martin Lutero e la genesi della Riforma.
Quartieri dell’arte curerà una messa in scena della Cangiaria voluta dal Cardinal Reginald Pole e rappresentata una sola volta, in Palazzo Papale, nel 1541
Tuscia Film Fest, attraverso l’Italian Film Festival Berlin, predisporrà le condizioni per far conoscere in Germania l’Ecclesia viterbiensis.
-Marco Paolocci (Promotuscia) ha illustrato il ciclo di conferenze sulle ville e i giardini della Tuscia rinascimentale.
-Angelo Proietti Palombi, per ‘Sapori del Rito’, realizzerà eventi transdisciplinari che ricontestualizzeranno la cultura gastronomica rinascimentale nel panorama musicale, artistico, teatrale e letterario dell’epoca.
Antonello Ricci elaborerà degli itinerari e delle narrazioni volte a riscoprire luoghi e storie della Viterbo Rinascimentale.
Caffeina realizzerà una mostra urbana sul ruolo di Egidio da Viterbo quale ispiratore degli affreschi di Raffaello, Michelangelo e Correggio.
Archeoares presenterà i risultati delle analisi sulla Crocifissione di ambito michelangiolesco oltre alla pubblicazione del Sasso di Iacopo Sacchi.
-L’associazione culturale: RiascimentiAmo: un Futuro per il Passato valorizzerà la ricaduta che i giubilei del Rinascimento hanno avuto su Viterbo.
Sofia Varoli Piazza ha confermato l’impegno dell’associazione Egidio17 nella tutela e valorizzazione dei giardini e del paesaggio.

Il primo appuntamento del progetto Egidio17 è previsto per Sabato 31 ottobre alle ore 17.00, quando sarà possibile andare oltre il muro materiale e simbolico che la città ha frapposto fra sé e la sua memoria, entrando nella Tribuna del coro di San Lorenzo, aperta straordinariamente a titolo gratuito, con una conferenza di Gianpaolo Serone (Archeoares) e Antonio Rocca (Egidio17).

Prossimamente ci sarà una conferenza nell’ex convento di Santa Caterina su Vittoria Colonna curata dalla storica del costume Elisabetta Gnignera e dall’italianista Stella Fanelli.

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