È morto Vittorio Puri il vignaiolo agronomo del Lago di Bolsena

In molti continuavano a chiamarlo Professore, memori dell’impegno nell’insegnamento, ma Vittorio Puri era prima di tutto un vignaiolo e un agronomo che amava e conosceva profondamente il territorio del Lago di Bolsena. Qui affondavano, lontano nel tempo, le radici della sua famiglia e qui aveva impiantato le sue vigne negli anni ’70, dando vita alla cantina Villa Puri.
Credeva fermamente nel valore della denominazione Est! Est!! Est!!! di Montefiascone tanto che era stato tra il primo a produrne la Riserva, cogliendo la longevità dei vitigni storici coniugata ai suoli vulcanici, e negli anni ’90 era entrato con i suoi vini in un’importante distribuzione nazionale.
Amava sperimentare e seguire il suo istinto visionario che lo aveva portato a produrre oltre la Sambuca, un liquore al caffè Jamaica Blue Mountain.
Di poche parole, scrutava il mondo con lo sguardo sagace di chi conosce la vita.
Nel corso degli anni Vittorio Puri, anticipando le tendenze del mondo enoico, si era dedicato sempre di più allo studio degli equilibri del suolo e delle caratteristiche ambientali del territorio, praticando una viticoltura coerente con le condizioni naturali del luogo e che ne fosse espressione autentica. Ha sempre creduto nel territorio del Lago di Bolsena e della Tuscia partecipando alle manifestazioni che ne promuovono i prodotti.

Ciao Vittorio, ci mancherà il tuo incedere lento e bonario dietro cui dissimulavi la perspicacia con cui coglievi il carattere dei tuoi interlocutori e i dettagli del mondo.

(autore Francesco Mordacchini Alfani)

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