Riceviamo e pubblichiamo copia della lettera inoltrata agli organi competenti dalla D.ssa Antonella Litta,referente per Viterbo dell’Associazione medici per l’ambiente Isde.
Al Dipartimento di prevenzione – Servizio igiene e sanità pubblica della Asl di Viterbo
e per opportuna conoscenza:
al Direttore generale della prevenzione sanitaria del Ministero della Salute
al Direttore generale della Asl di Viterbo
al Direttore sanitario della Asl di Viterbo
al Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità
al Presidente dell’Ordine dei medici-chirurghi di Viterbo
al Prefetto di Viterbo
al Presidente della Provincia di Viterbo
al Direttore generale dell’Arpa Lazio
all’Arpa Lazio – sezione di Viterbo
all’Arpa Lazio – sezione di Latina
al Segretario della Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale) sezione di Viterbo
Oggetto: richiesta della copia dei giudizi d’idoneità relativi alle acque erogate ad uso umano nei comuni di Caprarola e Ronciglione dal mese di gennaio 2020 al mese di maggio 2021.
Egregi Signori,
il degrado dell’ecosistema e delle acque del lago di Vico (marcata riduzione dell’ossigeno, presenza di metalli pesanti e sostanze tossiche nelle acque e nei suoi sedimenti, eutrofizzazione con notevole incremento della biomassa algale e periodiche fioriture di cianobatteri in particolare del cianobatterio Plankthotrix rubescens, denominato comunemente “alga rossa” è ormai ultradecennale e bene documentato.
La Deliberazione del n. 276 del 19 maggio 2020 della Giunta regionale del Lazio (in allegato) indica infatti nella classificazione inferiore alla categoria A3 le acque lacustri vicane per la produzione di acqua potabile e stabilisce che : “… tali acque possono essere utilizzate, in via eccezionale, solo qualora non sia possibile ricorrere ad altre fonti di approvvigionamento e solo dopo opportuno trattamento…” .
Nelle conclusioni dello studio CyanoAlert Horizon 2020, per quanto di pertinenza dell’Istituto Superiore di Sanità-Iss ( in allegato) si legge: “…Poiché oltre che Riserva naturale e zona SIC il lago di Vico è tutelato in qualità di fonte di approvvigionamento idropotabile, la presenza di cianotossine, conseguenza delle fioriture di specie tossiche dovute allo stato trofico delle acque del lago, rende l’eventuale uso delle acque per fruizione limitato a situazioni di emergenza, in assenza di altri approvvigionamenti disponibili con mezzi congrui e richiede delle misure di trattamento di elevata e provata efficienza”.
L’Associazione medici per l’ambiente – Isde (International Society of Doctors for the Environment ) di Viterbo, per studio e documentazione scientifica e per i possibili e connessi rischi sanitari derivanti da quanto sopra esposto, chiede copia dei giudizi d’idoneità relativi alle acque erogate ad uso umano nei comuni di Caprarola e Ronciglione dal mese di gennaio 2020 al mese di maggio 2021.
In attesa di un cortese riscontro, si inviano distinti saluti,
dottoressa Antonella Litta
referente per Viterbo dell’Associazione medici per l’ambiente
Isde- (International Society of Doctors for the Environment – Italia)






















