Detenuti impegnati nella pulizia della Via Francigena: ambiente e reinserimento sociale al centro di un progetto innovativo

di Laura Pasquini

Plasticfree-Gavac

Sabato 3 maggio appuntamento all’inizio della Via Francigena in Strada San Lazzaro per un evento che unisce sostenibilità ambientale e impegno sociale. 

Quattro detenuti della Casa Circondariale Nicandro Izzo di Viterbo sono stati coinvolti nell’iniziativa della pulizia dell’ambiente lungo un tratto della Via Francigena insieme ai cittadini. 

Coordinati da Stefania Montalbano di Seconda Chance e accompagnati dai volontari del G.A.V.A.C, con i quali hanno condiviso anche un momento conviviale a fine raccolta, prima del rientro in carcere alle 14.30, hanno potuto essere i protagonisti di un progetto che testimonia come la sostenibilità ambientale possa diventare occasione di riscatto e responsabilità condivisa offrendo ai detenuti un’ opportunità concreta di contribuire al bene comune. 

“È un’ iniziativa bella per l’ ambiente e bella per noi. Anche se è un piccolo gesto, ci permette di trascorrere qualche ora diversa da quelle che passiamo dentro”.

L’evento si svolge con il patrocinio del Comune di Viterbo e con il coordinamento dei referenti Plastic Free onlus: Ann Katrin Annika Kumlien, Isabella Bordoni, Pacifico Pantarelli e Nicoletta Pandolfi. 

Presente e operativa anche l’ assessore alle Politiche Sociali ed Educazione Rosanna Giliberto. 

Il gruppo è stato impreziosito anche dal piccolo Cesare, tenera mascotte in braccio alla sua mamma. 

Grazie anche all’Area Trattamentale del Carcere di Viterbo diretta dalla d.ssa Patrizia Meacci, che organizza la collaborazione tra le varie associazioni, predispone i permessi per le uscite dei detenuti e li coinvolge in tutte le possibili attività di integrazione proiettate verso l’inserimento. 

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