Il commissario straordinario Paolo Pelliccia in merito all’apertura dell’anno accademico dell’Unitus

In merito a una notizia apparsa oggi sulla stampa locale in occasione dell’apertura dell’anno accademico dell’Università degli Studi della Tuscia, si ritiene opportuno riportare il dibattito su un piano di maggiore equilibrio e responsabilità.
Eventi di così alto profilo culturale fanno parte della storia della comunità e dovrebbero essere occasioni di dialogo e crescita, non motivi per alimentare polemiche che non giovano alla vita civica e culturale della città.
È noto da tempo che il commissario straordinario Paolo Pelliccia partecipa regolarmente all’evento “La Biblioteca incontra”, ogni martedì e venerdì, nell’ambito del fitto calendario di eventi della Biblioteca. Ciò significa che non avrebbe comunque potuto presenziare alla cerimonia.
Il commissario Pelliccia rivolge un saluto e un sincero ringraziamento a Paolo Mieli, che di recente è stato apprezzato ospite della Biblioteca e che torna oggi a Viterbo per una lectio magistralis di grande valore, offrendo ancora una volta un’importante occasione di riflessione e approfondimento.
Si ricorda, infine, che l’Università è la più importante istituzione culturale della città ed è completamente indipendente nelle sue scelte organizzative e istituzionali.
Evitiamo dunque interpretazioni divisive o opposizioni che potrebbero creare inutili barriere. Le istituzioni cittadine devono collaborare, dialogare e rispettarsi reciprocamente. Devono essere consapevoli che l’unico modo per rendere la città più forte è condividere una visione comune.

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