Decreto fumo nulla osta governativo, ecco cosa prevede

Divieto di fumare in auto, sigarette elettroniche più sicure, maggiore prevenzione contro il fumo passivo nei minori, pacchetti da 10 aboliti sono solo alcune delle novità che, presto entreranno in vigore nel Nostro Paese, grazie al nuovo Ddl già approvato dal Ministero della Salute, Mef, MISE e agricoltura.
Il nuovo provvedimento che, recepisce la Direttiva Ue 2014/40/UE, è stato presentato, infatti, al Consiglio dei Ministri ricevendo il nulla osta da parte del governo, per cui ci sono tante novità che i fumatori, i venditori ed i consumatori di prodotti di tabacco e non, devono sapere, perché per chi trasgredisce sono previste anche pesanti multe e sanzioni.
Vediamo quindi di cosa si tratta e cosa cambia con l’entrata in vigore del decreto sul fumo in base alla direttiva UE e alle misure adottate in Italia dal Ministero della Salute.
ll Decreto prevede diverse novità tra cui il divieto di utilizzare aromi all’interno di sigarette e tabacco sfuso, perché potrebbero dare l’impressione di essere meno dannose e il divieto di vendita dei pacchetti da 10 sigarette e delle piccole confezioni di tabacco perché, per il minor costo, potrebbero essere facilmente acquistabili dai giovani.
Sono poi state stabilite nuove regole per la tutela dei minori: sarà vietato vendere ai minori sigarette elettroniche e contenitori di liquido di ricarica con presenza di nicotina; sarà vietato fumare in macchina in presenza di minori e donne in gravidanza e sarà vietato fumare «nelle pertinenze esterne degli ospedali e degli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS) pediatrici, e nelle pertinenze esterne dei singoli reparti pediatrici, ginecologici, di ostetricia e neonatologia».
Chi vende prodotti derivati dal tabacco o sigarette elettroniche ai minori andrà incontro a sanzioni maggiori rispetto a quelle previste finora, che andranno da 1.000 a 4.000 euro fino alla sospensione di tre mesi della licenza. Se la trasgressione si ripete, la sanzione economica raddoppia e la licenza viene revocata. Sono previste inoltre delle verifiche dei distributori automatici al momento dell’installazione e anche periodicamente, per controllare il corretto funzionamento dei sistemi automatici di rilevamento dell’età; sono state vietate anche le vendite a distanza transfrontaliera ai consumatori: al momento dell’ordine del prodotto a una rivendita, il consumatore non potrà trovarsi in uno stato diverso dallo stato membro o dal paese terzo di stabilimento di tale rivendita.

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