Dante e la Tuscia: di Giuseppe Rescifina

“Dante e la Tuscia. Personaggi, luoghi, simboli e un’ipotesi suggestiva” di Giuseppe Rescifina pubblicato dalla Casa Editrice Serena di Viterbo. Verrà presentato il 20 giugno alle 17,30 (introduzione di Luciano Osbat, interventi di M.Teresa Ubertini e Raffaele D’Orazi) al Centro Diocesano di Documentazione per la storia e la cultura religiosa (Ce. Di. Do.) di Palazzo dei Papi, piazza San Lorenzo, Viterbo.

L’autore non si limita a commentare eventi noti riguardanti la Tuscia citati nella “Divina Commedia”, ma si avvale delle ultime ricerche dei “dantisti” per approfondire gli aspetti misteriosi, i simboli esoterici e i casi irrisolti come la localizzazione della “selva oscura” nei Cimini, della Città di Dite a Ferento e del terribile carcere della Malta a Viterbo. Un libro, dunque, come si legge nell’introduzione, che “non intende solamente riproporre un viaggio ricognitivo sui riferimenti alla Tuscia nella “Commedia”, ma “scava in fondo”, vaglia ipotesi e argomenti, riesamina l’esperienza di personaggi e, a distanza di sette secoli dalla creazione del capolavoro, offre qualcosa di inusitato, insolito…

Giuseppe Rescifina, giornalista, saggista, autore di testi teatrali e di ricerche di Antropologia delle religioni, studioso di Dante, che ha anche interpretato in performançes e diffuso in “lectio”. Di origini siciliane, da molti anni.vive a Viterbo.
La Casa Editrice Serena che pubblica il libro è una nuova realtà di Viterbo nel panorama editoriale.

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