Daniele Cordisco Hammond Trio, spettacolo eccellente a Caffeina

Luciano Pasquini

Ancora una  delle eccellenti serate di grande jazz che hanno caratterizzato la piazza  del Gesù a cospetto di un, festival della cultura arrivato alla sua chiusura.,

Sabato 1 luglio  Hammond Trio  si sono esibiti a Piazza del Gesu’ nell’ambito di JAZZUP, un gruppo interessante nella scena JAZZ nazionale. Ora che i Jazz man  Italiani sono riconosciuti tra i migliori a livello mondiale, affrancandosi da tempo, dai solisti Americani nella performance  accompagnato da tre incredibili Musicisti come il chitarrista Daniele Cordisco, con Alberto Gurrisi (organ) e Giovanni Campanella (drums) hanno presentato brani del loro ultimo album “This Could Be The Start”.
L’atmosfera anni ’60 si fonde con elementi come la bossa nova, l’organo hammond, (una chicca per gli appasionati),  ne catturano  lo swing e lo restituiscono con un tocco personale sonorità. Emergere così la voce e la personalità, Daniele Cordisco  il quale ha inserito nel suo album numerosi riferimenti e omaggi ai grandi della musica. Non poteva essere diversamente perché come afferma “Per me la conoscenza della tradizione del jazz è fondamentale come lo è lo studio della storia nelle scuole. Ritengo che l’approfondimento del linguaggio dei grandi classici aggiunga una consapevolezza maggiore, basti pensare ai grandi musicisti americani che oggi calcano i palchi dei più importanti festival jazz del mondo”   Le influenze sono molteplici, sempre elaborate con gusto e tecnica, ci  troviamo sonorità che ci riportano a : Oscar Peterson, Ben Webster, Gerry Mulligan, Ray Brown; ma anche un sound più chitarristico, come quello di Wes Montgomery, il George Benson dei primi anni. Musicisti che hanno fatto la storia  del Jazz. wing, sound ed energia. Sono questi gli ingredienti che compongono la magica ricetta del SOLIDO che abbiamo apprezzato nei dieci giorni di Caffeina Festival nelle performance su quel palco nella piazza del Gesù.

 

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