Daniela Donetti in Consiglio Comunale: “Non lasceremo nessuno solo”

“Non abbiamo lasciato solo nessuno e nessuno lasceremo solo”, parola di Daniela Donetti, direttore generale della Asl di Viterbo, in diretta streaming in un passaggio tra i più significativi della sua lunga e articolata relazione in Consiglio Comunale sull’emergenza Covid. Consiglieri e Giunta, riuniti a Palazzo dei Priori, sentono snocciolare una serie infinita di numeri che confermano come la traiettoria della pandemia abbia seguito e continui a seguire, anche nella seconda fase, i tratti già registrati su base regionale e nazionale. Insomma, siamo in linea con gli altri: nè meglio né peggio. Ribadito che la più alta incidentalità dei decessi è concentrata tra gli anziani, adesso è la crescita dei contagi tra i giovani a diventare sempre più preoccupante. Se si prende in considerazione il mondo della scuola, l’incidenza più rilevante dei contagi si registra tra gli studenti delle superiori (55%), poi nella scuola primaria (26%), in quella dell’infanzia (12%) e della seconda superiore (7%). Viterbo, ovviamente, fa segnare il tasso più alto, seguita da Civita Castellana, Montefiascone, Capranica. Un dato rilevante, comunque difficile da interpretare, riguarda la minore incidenza della pandemia nelle zone Nord occidentali della provincia. Praticamente nei centri più vicini al mare. Forse però è soltanto un caso, come è stato rilevato da uno dei medici componenti lo staff della Donetti. La battaglia contro il Covid/fase due non è stata ancora vinta, tutt’altro: è un momento assai delicato dal quale dipende una svolta più o meno positiva per tutti. Dunque il consiglio, anzi l’esortazione, è quello di un maggiore senso di responsabilità generale che deve andare di pari passo con il potenziamento dei sistemi di difesa che può approntare la sanità pubblica. La responsabile della Asl viterbese nel fornire i numeri dei ricoveri ospedalieri al 18 novembre (30 nel reparto malattie infettive, 10 in terapia intensiva, 8 in semi terapia intensiva, 90 a medicina Covid) conferma l’apertura di un quarto drive-in tamponi ad Acquapendente e il potenziamento del personale sanitario reclutato per quest’anno: 284 unità a tempo indeterminato (tra infermieri, psicologi, medici, ostetriche, biologi, farmacisti, ecc.) e 191 a tempo determinato, di cui 138 per assistenza Covid e 112 liberi professionisti. Sostanzialmente raddoppiati i posti letto tra le due fasi emergenziali. E rafforzata anche la battaglia più generale contro le influenze se è vero che i vaccini ordinati lo scorso anno erano stati 60.000 e oggi sfiorano i 110.000. Una lotta che può contribuire a decongestionare gli ospedali. “Anche se quello di Viterbo ha retto abbastanza bene l’impatto della pandemia”, precisa Daniela Donetti. Che vuol dire: dobbiamo fare ancora di più. Tutti. (L.C.)

 

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