Est Film Festival verso il gran finale, consegna dell’Arco di Platino a Claudio Amendola

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Non solo grande cinema, incontri con i protagonisti e arene gremite all’inverosimile. L’Est Film Festival si conferma ancora una volta il cuore pulsante e la cassa di risonanza del territorio. Dal palco della seconda serata montefiasconese dell’edizione 2026, infatti, è arrivata la notizia che tutti gli appassionati e gli operatori del settore attendevano: i lavori per provare a rendere il lago di Bolsena una vera e propria terra di cinema sono entrati ufficialmente nel vivo.

A dare l’annuncio dal palco è stata Flavia D’Angelo, condividendo con i cittadini e il pubblico delle grandi occasioni un traguardo fondamentale. Proprio lo scorso venerdì, il direttore dell’Est Film Festival Glauco Almonte — in qualità di referente per l’area di Montefiascone, Bolsena e Valentano del progetto promosso dalla Roma Lazio Film Commission — ha accolto sul territorio due professionisti dell’immagine. Il loro compito? Raccogliere foto e riprese video indispensabili per raccontare e promuovere il lago di Bolsena nei mercati internazionali delle location. Un primo, importantissimo passo verso la consacrazione cinematografica del territorio.

“Il passo successivo – ha spiegato D’Angelo – vedrà venire sul territorio i produttori. Si tratterà di visite importanti finalizzate a comprendere se questi luoghi, oltre a essere indiscutibilmente affascinanti, siano in grado di supportare le produzioni cinematografiche. Si parla di decine se non centinaia di persone a volta, che ovviamente portano lavoro e ricchezza. Un’occasione vera, che deve trovarci all’altezza. Una cosa fichissima per l’impatto anche occupazionale, sia in prima battuta che come sviluppo di un flusso di presenze legato al turismo cinematografico. Se il pubblico nazionale o internazionale vedesse il lago di Bolsena in una serie tv o in un film di successo, sicuramente qualcuno deciderebbe di venirlo a vedere dal vivo”.

Un progetto ambizioso che dimostra come il festival, capace di vivere e far vivere Montefiascone da vent’anni e di estendere oggi il suo abbraccio a tutto il lago di Bolsena, sia diventato lo strumento ideale per condividere con la comunità le grandi opportunità di sviluppo locale.

Intanto, il cartellone di EFF 2026 continua a regalare emozioni forti. A piazzale Frigo è stata la serata di “Un anno di scuola”, diretto da Laura Samani. Impossibile trovare una sedia libera: il pubblico, straordinario e particolarmente attento, ha partecipato al dibattito successivo alla proiezione, guidato dal direttore Glauco Almonte e da Giorgio Cantarini, con domande e curiosità rivolte direttamente alla regista in collegamento sul maxi schermo.

Questo mercoledì, stesso posto e stesso orario (le 21.30 a Piazzale Frigo), arriva RIP per la regia di Alessandro D’Ambrosi e Santa De Santis. Leonardo, autore di necrologi, vede la sua vita stravolta dall’incontro con un eccentrico gruppo di fantasmi, tra cui lo spettro di suo padre.

Tutte le informazioni sul sito www.estfilmfestival.it e sui canali social.

 

 

Il Festival continua fino a domenica 26 luglio.

  • Giovedì 23 luglio – Ore 21:30
    • Concorso Lungometraggi: Ultimo schiaffo (regia di Matteo Oleotto).
    • Trama: Due fratelli in un paesino di montagna vedono nella scomparsa di un cane la possibilità di intascare una lauta ricompensa.
  • Venerdì 24 luglio – Ore 21:30
    • Concorso Lungometraggi: Breve storia d’amore (regia di Ludovica Rampoldi).
    • Trama: Un intreccio di destini tra due coppie, innescato da una relazione clandestina che porterà a una resa dei conti finale.
  • Sabato 25 luglio – Ore 21:30
    • Incontri Speciali: Consegna dell’Arco di Platino a Claudio Amendola. Seguirà l’incontro con l’autore e, alle ore 22:15, la proiezione del suo primo film da regista La mossa del pinguino.
  • Domenica 26 luglio – Ore 18:00 (Cinema Gallery)
    • Replica del documentario vincitore È giunta l’ora di Nicola Tella, Salvatore De Santis e Leandro Barichello.
  • Domenica 26 luglio – Ore 21:30
    • Serata Finale: Cerimonia di premiazione, esibizione dell’orchestra della scuola media A. Manzoni e, alle ore 22:15, proiezione del capolavoro Il conformista di Bernardo Bertolucci.
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