Curcuma ed epatite: richiamati altri tre integratori alimentari

Altri integratori alimentari alla curcuma ritirati dal mercato perché potenzialmente pericolosi per la salute. A decidere per il richiamo è stato il ministero della Salute che, viene specificato, ha diramato l’ordine a titolo precauzionale. I nuovi prodotti segnalati sono tre e vanno ad aggiungersi agli altri 23 già sottoposti al richiamonelle scorse settimane.
Il ministero invita a non consumarli, così da evitare possibili conseguenze, e nel caso riportarli nel punto vendita per il rimborso. Questi gli integratori destinatari dell’ultimo provvedimento:

1) HB – CRCMN-P confezione da 180 compresse prodotto da FRAMA – VIA PANA’ 56/A Noventa Padovana con scadenza 30.11.2021 (lotto 18M858)
2) AIF- CURCUMA PIPERINA nelle confezioni da 60 e 90 compresse prodotte da FRAMA – VIA PANA’ 56/A Noventa Padovana con scadenza 30.11.2021 (lotto 18M858)
3) LINE@ CURCUMA PLUS 95% nelle confezioni da 30 e 60 compresse prodotto da FRAMA – VIA PANA’ 56/A Noventa Padovana con scadenza 30.11.2021 (lotto 18M858).

Al momento i casi di epatite riconducibili all’utilizzo di integratori alla curcuma sono complessivamente 21. Alcuni dei prodotti associati all’emergenza, fa notare il sito Il Salvagente, non sono stati ancora ritirati dal mercatori. Il perché, viene ipotizzato, potrebbe essere l’impossibilità di individuare con certezza assoluta il lotto consumato da uno o più soggetti che hanno poi contratto l’epatite.

La raccomandazione del ministero della Salute, visto l’elevato numero di casi di epatite registrati negli ultimi tempi, è quello di scegliere con criterio i prodotti che si acquistano, ancor più se si sceglie l’acquisto tramite Web.

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