Continua la campagna di scavo alla necropoli dell’Osteria al parco di Vulci

Continua la campagna di scavo alla necropoli dell’Osteria al parco di Vulci.
Nei giorni scorsi una troupe del TGR LAZIO ha documentato le ultime scoperte archeologiche insieme alla dott.ssa Simona Carosi, funzionario della Soprintendenza Viterbo e l’Etruria meridionale, e di Carlo Casi direttore scientifico di Fondazione Vulci.
La necropoli etrusca dell’Osteria,in cui è stata scoperta la tomba intatta di un bambino di 2500 anni fa già ribattezzata “del piccolo principe” per le probabili connessioni familiari con la vicina e molto famosa tomba principesca “della sfinge”.A far pensare che si tratti della sepoltura di un bambino è stato il rinvenimento di ossa di piccole dimensioni. “Potrebbe trattarsi di una persona di dieci anni”.
Grazie ai lavori del Por (Progetto operativo regionale) Comune, Regione Lazio e Soprintendenza per i beni archeologici dell’Etruria Meridionale stanno infatti portando avanti lo studio e la valorizzazione della necropoli dell’Osteria.
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