Concerto barocco dedicato a Jean-Baptiste Lully

Quello di Sabato 10 ottobre è un Concerto barocco dedicato a Jean-Baptiste Lully (Firenze, 1632-Parigi, 1687), compositore francese di origine italiana, del quale verrà eseguita Roland, Tragedie mise en musique. Nato a Firenze, a 13 anni fu condotto a Parigi dove fece una carriera straordinaria entrando a 20 anni, come violinista e ballerino, alla corte del giovane Luigi XIV. L’anno successivo (1653, a 21 anni) fu nominato compositore della musica strumentale di corte. Nel 1661 (a 29 anni), promosso sovrintendente della musica del re, si associò poco dopo a Molière; dalla loro collaborazione nacquero, in pochi anni, 13 comédie-ballets, specie di commedie o pastorali, intercalate da danze che dovevano servire ad allietare e abbellire la rappresentazione ma che divennero la parte più importante e significativa dello spettacolo. Lully, con la collaborazione del poeta Quinault, compose dal 1673 (41 anni) fino alla morte (a 55 anni) anche numerose tragédies-lyriques, una ogni anno, fissando via via la forma di questo genere musicale. Le tragédies-lyriques consistono in una ouverture, un prologo e 5 atti con recitativi  culminanti in arie chiuse, duetti, cori e danze. Roland, composta nel 1685, a due anni dalla morte, appartiene agli ultimi capolavori.

RolandTragedie mise en musique viene eseguita dall’Orchestra “Diletto Barocco” (con strumenti d’epoca) e dal Coro “MuSa Classica” dell’Università “La Sapienza” di Roma. Coordinatore: Giannantonio Ippolito; Maestro Del Coro: Paolo Camiz. Circa 40  sono gli esecutori.

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