Come ogni anno, si è celebrata a Marta la Festa della Madonna del Monte o delle Passate

Un rito antico che mantiene inalterata la tradizione.Tutto ha inizio all’alba. Si tratta di una delle rievocazioni più care del paese della Tuscia, rinomato per il suo borgo dei pescatori. La rievocazione prende inizio alle 4,30 del 14 maggio con il secolare rullo dei tamburi, il suono delle campane ed il coro dei partecipanti alla processione, che la tradizione vuole essere composta da soli uomini. Nel corso della mattinata sfila, lungo le vie del paese, un corteo costituito dalle quattro antiche categorie dei villani, dei pescatori, dei bifolchi, dei casenghi, su carri riccamente addobbati dai simboli e contrassegni del proprio rango: il grano, l’uva, i fiori, i pesci, gli agnelli, i buoi, gli strumenti da lavoro e tanto altro ancora.Sono anche gli ornamenti più utilizzati per l’allestimento di questi quadri di vita itineranti, dalle fontane artistiche sgorgano zampilli di acqua e le tradizionali ciambelle all’anice sono donate ai passanti. Il corteo avanza fino a raggiungere il sagrato della chiesa della Madonna Santissima del Monte, dove alle 11.30 inizia la santa Messa al termine della quale ile 4 categorie rappresentate effettueranno le tradizionali Passate in omaggio alla Madonna del Monte.

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