Il docufilm “Giulio Regeni. Tutto il male del mondo”, all’Unitus un momento intenso di riflessione e memoria.

Il 12 maggio pressopresso l’auditorium del Rettorato Santa Maria in Gradi dell’Università degli studi La Tuscia di Viterbo  si è tenuta una proiezione speciale e molto partecipata del documentario “Giulio Regeni – Tutto il male del mondo”, un momento intenso di riflessione e memoria.
Un’occasione per ricordare Giulio, giovane ricercatore, e ribadire con forza un valore fondamentale: la libertà di studio, di parola e di ricerca.
L’incontro ha visto una partecipazione ampia e sentita da parte della comunità accademica — studentesse e studenti, dottorande e dottorandi, ricercatrici e ricercatori, docenti e personale dell’Ateneo — dando vita a un confronto aperto e condiviso sui temi della tutela della ricerca, della libertà accademica e della responsabilità delle istituzioni nel promuovere il sapere come bene comune.
Attraverso il dialogo con chi vive ogni giorno il mondo universitario e della ricerca, l’evento ha rappresentato un’importante occasione di ascolto e approfondimento, confermando l’impegno dell’Ateneo nel sostenere uno spazio libero, consapevole e aperto al pensiero critico.
L’iniziativa si inserisce nel progetto “Le Università per Giulio Regeni”, un’onda gialla che ha coinvolto 76 atenei in tutta Italia e oltre 15.000 persone tra studentesse e studenti, personale accademico e cittadinanza.
Un impegno collettivo per non dimenticare e per promuovere una ricerca libera.
COMMENTA SU FACEBOOK

CONDIVIDI