CivitaFestival, buona la prima con Alessandro Haber e l’Orchestra Sinfonica Nova Amadeus

di Luciano Pasquini

Un’apertura, quella di CivitaFestival, davvero eccelsa nella estiva serata di mercoledì 25 agosto con una Lectura Dantis di cui è stato il protagonista Alessandro Haber  in un proscenio diviso in Inferno Purgatorio Paradiso con l’accompagnamento dell’Orchestra Sinfonica Nova Amadeus diretta da Gianluigi Dettori. Un grande Haber che con l’improvvisazione tipica dei grandi attori si è impossessato del palcoscenico, lasciando trasparire a un pubblico incantato la sua immensa passione e competenza per la musica classica trasmessagli dal padre.

Quello di mercoledì sera si è trattato di un primo omaggio a Dante, che proseguirà il 31 agosto con l’Ensemble Micrologus.

Giovedì 26 agosto al chiostro di San Francesco va in scena I fuochi di San Pancrazio di e con Francesco Siggillino tratto da un testo di Rocco Scotellaro, reduce dal Roma Fringe Festival 2021.

Scorrendo il programma di questo festival civitonico giunto alla 33esima edizione, non si può non dare atto della qualità degli eventi che hanno il pregio di indirizzarsi a un pubblico variegato con una programmazione artistica articolata e ricca di sfumature, il cui merito va  riconosciuto a una direzione consolidata come quella di Fabio Galadini e alla nuova amministrazione comunale guidata dal giovane sindaco Luca Giampieri che l’ha sostenuto, la quattrocentesca corte del Forte Sangallo e il trecentesco chiostro di San Francesco e il Duomo dei Cosmati le location prescelte ne attestano il perfetto allestimento scenico fino al 5 settembre prossimo. Tanta cultura per rilanciare lo spettacolo dal vivo, sperando in un ritorno alla quasi normalità. “Lo spettacolo dal vivo – afferma Galadini – è fatto di carne e sangue, di emozioni”. Starne a lungo distanti significa scavare un vuoto profondo in ognuno di noi.

Informazioni e aggiornamento programma: www.civitafestival.it

  

 

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