Cetra… una volta scritto da Toni Fornari e per la regia di Augusto Fornari è un concerto spettacolo che vuole essere un tributo al quartetto piĂš celebre del palcoscenico e della televisione italiana dagli anni â40 agli anni â80: il quartetto Cetra. L’evento è in programma il 6 gennaio ore 18 (fuori abbonamento) al Teatro dellâUnione, nellâambito della stagione nata dalla collaborazione tra il Comune di Viterbo e ATCL â Circuito multidisciplinare del Lazio sostenuto da MIC â Ministero della Cultura e Regione Lazio.
La musica, le canzoni, le parodie memorabili dellâindimenticabile Quartetto Cetra sono riproposti in questo spettacolo da tre interpreti eccezionali che costituiscono un concentrato esplosivo di bravura, simpatia, bel canto e trascinano il pubblico nellâepoca splendente dei grandi varietĂ televisivi. Un omaggio al mitico quartetto che, dopo la morte di Lucia Mannucci, chiude la meravigliosa parentesi di un gruppo che ha fatto veramente la storia della televisione e del teatro italiano.
Per questo ancora una volta si sono riuniti i Favete Linguis, il trio vocale composto da Stefano Fresi, Toni Fornari ed Emanuela Fresi i quali, fin dallâinizio della loro carriera, si sono ispirati al Quartetto Cetra, ricalcando il loro peculiare stile comico-parodistico.
Per l’occasione interpreteranno tutte le canzoni di maggior successo dei Cetra e si esibiranno altresĂŹ in esilaranti parodie musicali, sempre ricalcando lo stile raffinato ed elegante del quartetto.
Con Cetra⌠una volta si assiste a uno show in cui si alternano e mescolano divertimento scenico e virtuosismo vocale. Il trio si costituisce nel 1995. Partecipa a numerose trasmissioni televisive. Sono nel cast fisso delle trasmissioni âDomenica InâŚâ, Rai Uno, condotta da Magalli e Solenghi nel 1998; âCasa, amore e âŚfantasiaâ condotta da Ilaria Moscato su TMC. In Radio nel 1996 fanno parte del cast fisso della trasmissione âOggi è Domenicaâ condotta da Paolo Bonolis.
Note di regia – Augusto Fornari
âConosci il Quartetto Cetra?â se lo chiedi a un ventenne scuoterĂ la testa mettendo la boccuccia a emoticon dispiaciuto. Ma basta canticchiare âNella vecchia fattoriaâŚâ che lui con gli occhi accesi di chi torna allâinfanzia risponderĂ âia⌠ia⌠ò!â Questa è tutta la magia dei Cetra, fanno parte della tua vita anche se tu non lo sai. La loro ereditĂ musicale non ha bisogno di essere riconosciuta; câè e basta. Entrati nel dna di un popolo, hanno accompagnato generazione dopo generazione a suon di canzoni indimenticabili. Con loro si respira aria di famiglia. Ed è proprio in famiglia che è nato il nostro amore per loro. Io, mio fratello Toni, Stefano, sua sorella Emanuela, molti anni fa, ascoltavamo le loro canzoni. Poi Stefano, Toni ed Emanuela iniziarono a cantarle, prima, poi a modificarle, a riscriverle, a reinventarle. Ed eccoci al senso di CETRA UNA VOLTA: non un racconto filologico, non solo la storia di un gruppo che ha fatto la storia, ma un atto dâamore per ciò che ci ha ispirato; canzoni, sketch, parodie musicali, gag e soprattutto leggerezza, divertimento e amore per questo nostro mestiere. Ho voluto, insieme allo scenografo Alessandro Chiti, creare una scena che abbracciasse gli interpreti, li contenesse e che potesse essere, di volta in volta, radio, studio televisivo, album di ricordi, teatro. Un viaggio tra passato e presente, tra malinconia e risate, sulla scia magica di un quartetto diventato leggenda.
Il Teatro dellâUnione è in piazza Giuseppe Verdi, a Viterbo.
La biglietteria del Teatro è aperta dal martedĂŹ al sabato con orario 10.00 â 13.00 e 15.00 â 19.00. Aperto anche di domenica, con gli stessi orari, solo in caso di spettacoli o altre attivitĂ . Chiuso il lunedĂŹ e il 15 agosto.
Per informazioni www.teatrounioneviterbo.it – teatrounioneviterbo@gmail.com –  388.95.06.826
























