Celleno ricorda Enrico Castellani ad un anno dalla scomparsa, presto l’intitolazione di una piazza

Ad un anno dalla sua scomparsa, Celleno ricorda Enrico Castellani, uno dei più grandi artisti italiani del Novecento, noto in tutto il mondo, protagonista e animatore del mondo dell’arte dagli anni Sessanta. Castellani aveva scelto “Il Borgo Fantasma” di Celleno ed in particolare il Castello Orsini, dove viveva e realizzava le opere da oltre 40 anni. Opere, apprezzate in tutto il mondo. Serio, riflessivo e composto, Enrico Castellani, era nato a Castelmassa nel 1930, è stato insieme a Piero Manzoni e Agostino Bonalumi, uno dei grandi animatori dell’arte italiana negli anni sessanta. Sostenevano l’azzeramento dell’arte e della tradizione, usando gli stessi mezzi attraverso i quali si era espressa la pittura fino a quel momento: la tela, il pennello e il colore, ridotti ai minimi termini.
“Noi di Celleno – ricorda il sindaco Marco Bianchi – oggi, come un anno fa, rendiamo omaggio al nostro maestro, che ha saputo amare questo territorio prima di noi, quando venne negli anni Settanta ad acquistare, recuperare e abitare il Castello Orsini nel vecchio borgo abbandonato. E ci piace pensare che l’opera di Castellani abbia trovato ispirazione proprio nei nostri straordinari paessaggi. L’amministrazione tutta, in accordo con gli eredi, nel prossimo futuro, renderà formale riconoscimento al grande artista intitolandogli la piazza principale del centro storico, proprio di fronte al castello degli Orsini, che fu per oltre 40 anni la sua residenza e il suo laboratorio”.In piazza del Comune a Celleno ha sede laFondazione Enrico Castellanihttp://www.fondazioneenricocastellani.it/

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