Castello di Santa Severa: inaugurato l’ostello del futuro che guarda il Mediterraneo

Luciano Costantini

Un grumo di bellezza dinanzi al Mediterraneo. Ecco il castello di Santa Severa in versione 2.0, o se preferite, in versione tecnologica. All’appuntamento di inaugurazione dell’ostello per giovani e famiglie c’è qualcuno che storce il naso, ma in effetti è innegabile che l’innovazione a tutto tondo della location può offrire un superbo trampolino di lancio per l’Etruria e, naturalmente, anche per la Tuscia. E poi a chi può conservare ancora residue perplessità, basterà soltanto ricordare che il maniero, non più tardi di sei anni addietro, era stato messo in vendita dalla Regione Lazio. Il governatore, Nicola Zingaretti, lo ricorda e ora aggiunge, con orgogliosa sottolineatura, in conferenza stampa: “oggi siamo qui a testimoniarne il salvataggio ed il rilancio, insieme ad altri tesori che fanno parte del patrimonio regionale”. Si spinge anche oltre, il presidente: . Il sito comunque è la prova provata di come la tecnologia possa essere applicata alla cultura e viceversa. Un complesso museale e monumentale, baciato dal mare e potenziato da strutture tecnologiche d’avanguardia, grazie a una Innovation Lab che consentirà di realizzare applicazioni digitali di ultima generazione e lo sviluppo per l’apertura e interoperabilità dei dati e dei servizi. Insomma, un esempio di innovazione intelligente. Per chi magari non ha troppa dimestichezza con il lessico di genere, si può dire che il castello potrà essere un sito suggestivo per convegni, conferenze, mostre ed attività espositive, eventi, banchetti e ricevimenti, matrimoni religiosi e civili. Un sogno che diventa realtà grazie anche al supporto di sponsor di rilievo come la Sovrintendenza, la Capitaneria di Porto di Civitavecchia, il Comune di Santa Marinella, il Gruppo Archeologico locale. E, naturalmente, la Regione Lazio. “Oggi sono tornati a rifiorire e possono essere fruiti da tutti”. Tra il 3 e il 6 maggio il castello di Santa Severa ospiterà un evento medievale sulla storia d’Europa. .

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