“Carbognano: memorie del feudo di Giulia Farnese”, passeggiata-racconto lungo le vie e i luoghi più significativi del borgo storico

Castello Farnese, Carbognano

La passeggiata-racconto “Carbognano: memorie del feudo di Giulia Farnese” è il secondo appuntamento del progetto “Borghi, Castelli e Parchi dei Cimini – Viaggio nel territorio attraverso le tradizioni”. L’evento è in programma sabato 4 luglio, dalle ore 17.30 alle 20.00, e domenica 5 luglio, dalle ore 10.30 alle 13.00, con ritrovo in piazza San Filippo. Il percorso si svilupperà lungo le vie e i luoghi più significativi del borgo storico.

La narrazione storico-culturale del borgo medievale si svolgerà in concomitanza con la Sagra della Gavinella, dedicata al tipico formato di pasta locale fatta in casa, arricchita da musica dal vivo e serate danzanti.

L’iniziativa, finanziata dalla Regione Lazio nell’ambito del “Fondo promozione e valorizzazione del territorio” previsto dalla Legge Regionale 2024 n. 22, è promossa dalla Comunità Montana dei Cimini, grazie all’impegno del Commissario Straordinario Fabio Menicacci e al lavoro degli uffici amministrativi dell’ente, in collaborazione con l’Associazione Culturale Il Fascino del Passato di Viterbo, attiva nella tutela, conservazione e divulgazione del patrimonio storico e culturale.

La direzione artistica del progetto è affidata a Marco Rossi, attore, regista e Narratore di Comunità dell’Università degli Studi della Tuscia, che sottolinea: «Carbognano è il borgo che custodisce la memoria di Giulia Farnese, la “Bella” del Rinascimento. Tra le pietre del suo castello, i vicoli e le antiche dimore si intrecciano le vicende della potente famiglia Farnese e quelle di una comunità che, ancora oggi, conserva intatta la propria identità. Camminare per Carbognano significa attraversare una storia fatta di arte, potere, devozione e tradizioni popolari che continuano a vivere nel cuore della Tuscia».

Durante il percorso sarà presente anche lo scultore locale Novello Pastorelli, cittadino onorario di Carbognano, che scolpisce il legno “secondo natura”, usando legni caduti nei boschi dei Cimini, riconoscendo nella materia forme già preesistenti. Le sue opere raffigurano elementi della natura, della fauna e, soprattutto, soggetti sacri. Ad oggi i suoi presepi contano oltre cento figure intagliate in legni differenti. Lungo il percorso sarà inoltre possibile visitare la sua mostra permanente a Carbognano che, attraverso poesie, aneddoti e curiosità, accompagnerà i partecipanti alla scoperta delle arti, dei mestieri e della vita quotidiana della tradizione contadina.

Al termine di ogni passeggiata è prevista una degustazione di prodotti tipici del territorio.

Le iniziative proseguiranno per tutta l’estate coinvolgendo dieci comuni della Comunità Montana dei Cimini.

I prossimi appuntamenti saranno: Canepina (11-12 luglio) con “Terre, uomini e memorie”; Vignanello (18-19 luglio) con “Sapore antico di terre e luce”; Caprarola (25-26 luglio) con “Sotto il cielo dei Farnese”; Soriano nel Cimino (1-2 agosto) con “Storie di vita e comunità”; Vetralla (8-9 agosto) con “Terra di cammini e tradizioni”; Ronciglione (16-17 agosto) con “Storie di uomini, ferro, acque e cartiere”; Vallerano (21-22 agosto) con “Storia, memoria e identità”; Capranica (29-30 agosto) con “Crocevia di uomini e storie”.

L’iniziativa si propone di far riscoprire il territorio attraverso il racconto delle sue comunità, creando occasioni di incontro tra residenti e visitatori e restituendo voce a un patrimonio di storia, arte e tradizioni che ancora oggi custodisce l’identità più autentica della Tuscia.

La partecipazione è gratuita con obbligo di prenotazione.

Info e prenotazioni: (Marco) 329 1315380 – (Vincenza) 320 1154607. E-mail: ilfascinodelpassato@gmail.com – Facebook: Il Fascino del Passato – Instagram: ilfascino_delpassato

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