Canino, ondata di furti nella zona industriale: incontro con la Cna per contributi utili a riacquistare i macchinari e le attrezzature rubate

Le imprese chiamano, la Cna risponde. Dopo l’ondata di furti che ha colpito la zona industriale, ieri a Canino l’Associazione le ha incontrate per rispondere a un’esigenza precisa: limitare il più possibile i danni causati dai malviventi.

I fatti. Alla fine dello scorso mese di febbraio molte aziende hanno subito la visita dei ladri, che hanno rubato macchinari e attrezzature da lavoro. Alcuni esempi: martelli pneumatici, avvitatori, computer per la diagnostica delle automobili. Ma non solo. Materiale per migliaia di euro necessario per l’attività quotidiana e che ora deve essere acquistato di nuovo.

“Abbiamo voluto questo incontro – dice Attilio Lupidi, segretario della Cna di Viterbo e Civitavecchia – per dare una visione delle opportunità e soluzioni finanziarie che è possibile mettere in campo. Una di queste è Eblart, l’Ente bilaterale del Lazio per l’artigianato, che concede contributi a fondo perduto proprio per l’acquisto di macchinari e attrezzature da lavoro. Ma non solo. Altre strade sono Unico, il Consorzio fidi di cui Cna è sportello, per facilitare l’accesso al credito. Inoltre, è di prossima pubblicazione il bando Valore artigiano, grazie al quale è possibile ottenere ancora contributi”.

Oltre a Lupidi, insieme alle imprese erano presenti anche Paolo Moretti e Paolo Asquini, rispettivamente responsabile e presidente della sede locale della Cna, Ionut Dragos, sempre della Cna di Canino, e Daniele Masini, amministratore delegato di Cna Sostenibile.

Una presenza, l’ultima, non casuale, considerato che è stata ravvisata la necessità di attivare un maggior numero di corsi di formazione per gli operatori della zona industriale. “I danni, per migliaia di euro, hanno colpito almeno la metà delle imprese. Abbiamo quindi voluto questo incontro – conclude Lupidi – per mostrate loro tutte le opzioni disponibili e utili riequilibrare la situazione dopo l’ondata di furti subita”.

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