Camilli deciso a lasciare ma Viterbo è dalla sua parte. Il sindaco: “E’ una risorsa da tenersi stretta”

di Claudio Petricca

L’estate che non ti aspetti, così quando tutto sembrava filare via tranquillamente verso una nuova promettente stagione è arrivato l’episodio che ha scatenato il finimondo. La pesante, sproporzionata ed ingiusta squalifica inflitta a Luciano Camilli ha fatto infuriare il patron gialloblù che ha minacciato di abbandonare la Viterbese ed il mondo del calcio. La preoccupazione per quello che potrebbe accadere è sicuramente forte e la città di Viterbo, tifosi in testa seguiti dall’amministrazione, si è stretta intorno alla famiglia Camilli con la speranza che tutto torni alla normalità. Ed in questa ottica sicuramente importante il sit-in che si è tenuto con il primo cittadino Giovanni Arena e con numerosi altri esponenti presenti del mondo politico viterbese. “Innanzitutto volevo ringraziare tutti i tifosi presenti – esordisce Giovanni Arena – ed in particolare Paola perché si è posta da tifosa intelligente entrando immediatamente nel merito della situazione senza fare demagogia. Ci vedete spesso allo stadio, per cui forse dovremmo stare noi dalla vostra parte, la sensazione che ha avuto Paola da parte nostra non c’è stata e da parte nostra abbiamo espresso la solidarietà che si concretizza con l’invito a Piero Camilli ed alla Viterbese di un riconoscimento ufficiale da parte dell’amministrazione per la vittoria in coppa Italia. Alternative ad un presidente come questo ce ne sono poche, la sicurezza economica e di esperienza calcistica è difficile trovare per cui abbiamo questa risorsa e ce la dobbiamo tenere ben stretta. Non voglio entrare nel merito delle decisioni ma voglio ribadire da parte dell’amministrazione gli investimenti facendo quanto potuto e voglio ricordare anche la precedente amministrazione che aveva speso diversi soldi per la messa in sicurezza dello stadio, noi ci stiamo accingendo ad ulteriori interventi che riguardano l’impianto di irrigazione con l’utilizzo del pozzo che si trova a Prato Giardino ed i seggiolini a norma che verranno installati entro il prossimo 25 per l’omologazione dell’impianto. Abbiamo confermato la convenzione con la società, effettuato altri interventi per il manto erboso, per l’efficienza energetica, insomma non voglio fare adesso la lista al dettaglio ma serve solo a dimostrare che ci teniamo che chi è chiamato a gestire la Viterbese si trovi in una situazione ottimale. Sono stato sollecitato da molti tifosi sulla realizzazione del terreno in sintetico al Pilastro ma ci sono stati dei ritardi dovuti purtroppo a tempi burocratici a causa di un ricorso. Ora stiamo aspettando la scadenza di questi termini che avverrà il dieci giugno dopodiché verrà firmato il contratto il giorno successivo per iniziare subito i lavori che nei tempi di trenta-quaranta giorni verranno ultimati quindi entro la metà di luglio avremo finalmente questa importante struttura fondamentale per gli allenamenti della squadra a Viterbo. Insomma dobbiamo creare le condizioni affinchè il presidente Camilli si senta più incoraggiato a continuare questa avventura che abbiamo vissuti tutti con grande passione, momenti che vorremo continuare a vivere. Staremo vicini sicuramente al presidente Camilli, che contatterò nelle prossime ore, anche con il vostro contributo fondamentale cercando di fargli capire che è importante che la Viterbese continui”.

Foto di Max Luziatelli

COMMENTA SU FACEBOOK

CONDIVIDI