Calcio a 5: il Carbognano/ORTOETRURIA vince ancora contro la Jasnagora Cagliari

Il Carbognano/ORTOETRURIA torna in campo, dopo il turno di riposo e torna a vincere.
A cadere al “Palacus” di Viterbo, questa volta, sono stati i sardi della Jasnagora Cagliari C5, al termine di una gara pirotecnica e ricca di colpi di scena.
Un 5 a 4 che tutto l’ambiente ha dedicato al proprio compagno Ouafiq, assente per la tragica scomparsa della cara sorella.
3 punti che scrollano definitivamente di dosso la squadra di mister Cervigni dall’obiettivo salvezza e che lanciano gli stessi a un passo, un punto, dalla zona playoff, davvero incredibile solo a immaginarselo.
Frutto di un lavoro compatto di un grande gruppo, consapevole dei propri limiti, ma allo stesso dei propri valori e delle proprie capacità.
Sarà un finale di stagione libero di testa, con l’obiettivo da raggiungere già raggiunto e un sogno da provare a seguire senza pressioni.
Primo tempo equilibrato: il Carbognano/ORTOETRURIA non sembra propriamente tonico come al solito, ma nonostante ciò riesce quasi immediatamente a portarsi in vantaggio con un azione da manuale, chiusa in fondo al sacco da Massimo Nunzi sulla perfetta assistenza di Valerio Carosi.
La Jasnagora però, non accusa il colpo e piano piano, con il passare del tempo, prende fiducia e campo, riuscendo a trovare il pari su una disattenzione di casa.
Il Carbognano/ORTOETRURIA prova a risalire di giri, ma è una prima frazione dal motore un po’ ingolfato per i locali.
I sardi, dal canto loro, capiscono il momento non proprio ottimale dei carbognanesi e, con esperienza, colpiscono ancora portandosi per la prima volta in vantaggio.
L’1 a 2 scuote però stavolta in maniera brusca i cimini: i ragazzi viterbesi iniziano a salire di intensità e creano diverse situazioni clamorose.
Su una di queste, è Bernal a trovare il goal del pari con una fiondata in diagonale sul secondo palo.
La rete non accontenta i cimini che continuano a crescere.
Nonostante l’inerzia positiva, proprio sul finale di tempo, la Jasnagora trova in maniera carambolica, la rete del nuovo vantaggio e del 2 a 3 di fine primo tempo.
Nella ripresa succede davvero di tutto.
I carbognanesi giocano l’intera frazione di gioco nella metà campo dei sardi.
La pressione cimina sale furibonda sui portatori di palla ospiti e sugli appoggi e la Jasna fatica davvero ad uscire.
Tuttavia, nonostante il predominio del gioco e la pressione costante, manca lucidità nelle scelte finali di ultimo passaggio e conclusione.
Sembra un match stregato, ma a ridare vitalità al pubblico di casa, è ancora una volta Bernal con un’azione solitaria e conclusione sotto il set.
3 a 3 a dieci effettivi dalla fine.
Nemmeno il tempo di festeggiare che, su una palla in uscita “sanguinosa” persa, i carbognanesi subiscono di nuovo lo svantaggio ospite.
Un 3 a 4 pesante e davvero strano per andamento di gara e produzione offensiva.
Il Carbognano/ORTOETRURIA ha speso tanto per raddrizzare il match e si vede.
Continua bene la pressione che costringe i sardi a regalare costantemente la palla ai cimini, ma le idee scarseggiano ed appaiono confusionarie, con la Jasna ormai arroccata a difesa del prezioso vantaggio.
In seguito a tutto ciò, mister Cervigni decide per il portiere di movimento quando mancano comunque diversi minuti effettivi al termine, per la precisione 4′ e 30″.
La scelta si rivela azzeccata e fondamentale.
I cimini riacquistano ordine con il possesso, la palla circola veloce ed i sardi faticano a coprire la superiorità numerica.
A 2′ e 20″ dal termine, su un possesso infinito, con gli ospiti ormai collassati tutti nella propria area di rigore, è capitan Morandi a trovare, con estrema precisione, il piatto vincente all’angolino basso.
Rete del pareggio strameritata.
Il mister cimino però, non si accontenta e insiste ancora con il portiere di movimento, rischiando il tutto per tutto.
La mossa è vincente e da 3 punti: gli isolani non riescono a difendere sul possesso 5vs4 del Carbognano/ORTOETRURIA e a 44 secondi dalla fine, è Valerio Carosi a spaccare la porta con un potente e preciso destro sotto all’incrocio dei pali.
5 a 4 carbognanese e “Palacus” in delirio.
Gli ospiti tentano disperatamente il portiere di movimento nei secondi finali, ma senza esito alcuno e alla sirena, è gioia per un gruppo che ha meritato la vittoria, nonostante non una delle sue migliori uscite stagionali e nonostante le difficoltà mentali di una settimana triste e complicata.
Vittoria tutta per Aziz.
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