Caffeina, storie di comunità perdute con Vinicio Capossela

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“Da dove venite? A chi appartenete? Cosa andate cercando?” Così si chiede al viandante per cercare di ricostruire la sua storia, il senso di appartenenza alla sua comunità. Dare voce ad una comunità che sembra lontana anni luce dal nostro presente è stato l’obiettivo di Vinicio Capossela nel suo romanzo Il paese dei coppoloni, che l’artista presenterà a Caffeina venerdì 3 luglio alle 21.30 in Piazza San Lorenzo a Viterbo.

Un romanzo che scava nella memoria popolare per trasformare in musica e parole la tradizione. È un viaggio attraverso miti e leggende che porta nel cuore dell’Irpinia, dove ci sono le sue origini e, soprattutto, una cultura contadina di cui “l’Italia è rimasta orfana”, dice Capossela. Descrivendo storie di personaggi improbabili, con il linguaggio della tradizione orale, restituisce quel senso di appartenenza che sembra ormai perduto nel caos della fretta e del clamore cittadino. Da Mandarino ‘pascitore di uomini’ alla Totara, da Pacchi Pacchi a Cazzariegghio, alla Marescialla, a Scatozza ‘domatore di camion’, quello disegnato da Capossela è un universo di fantasia che si intreccia con il senso della memoria e del ricordo, che eleva al rango che merita le piccole storie che fanno la storia. Il lettore è invitato a travestirsi da viandante, e a osservare, esplorando con timidezza e rispetto, i quadri che Capossela tratteggia con deferenza e amore.

Il reading sonoro, chitarre e campionatori sono di Asso Stefana, la regia del suono di Taketo Gohara e la regia luci di Francesco Trambaioli.

Vinicio Capossela è un cantautore, polistrumentista e scrittore italiano, nato in Germania, da genitori di origine irpina. Tornato in Italia con la famiglia, cresce artisticamente nei circuiti underground dell’Emilia-Romagna, fino ad essere notato da Francesco Guccini, che lo porta al Club Tenco che lo lancia. Ha anche scritto alcuni libri, tra cui Non si muore tutte le mattine, uscito nel marzo 2004. È uno tra gli artisti con il maggior numero di riconoscimenti da parte del Club Tenco, con quattro Targhe Tenco.

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