Benvenuti alla scuola villaggio: il “Campus delle aquile reali” apre le porte

scuola villaggio

Moltiplicare le esperienze, gli spazi, la condivisione perché crescere sia come spiccare il volo, sulle ali dell’istruzione e dell’emozione. È la scuola secondo don Antonio Mazzi: una “scuola villaggio” che avvolge, coinvolge e si spinge al di là del libro di testo.

L’idea del fondatore di Exodus diventa realtà grazie al Comune di Bagnoregio e all’associazione Juppiter: è a Bagnoregio che nasce il “Campus delle aquile reali”, un luogo pensato per far vivere agli studenti una nuova dimensione scolastica, fuori dall’aula e oltre le lezioni frontali.

Aprirà i battenti lunedì 10 ottobre alle 10,30, con il taglio del nastro alla presenza del sindaco Luca Profili, della dirigente dell’Istituto Agosti, Paola Adami, e del presidente dell’associazione Juppiter, Salvatore Regoli. Don Mazzi sarà in collegamento, come un altro ospite di questa giornata di festa: don Gennaro Matino, giornalista e saggista che molto ha scritto sulla “società autistica”, malata di solitudine.

Alla tenuta Campolungo, località Vicolo Monterado, verrà inaugurato qualcosa che è molto più di una semplice residenza per studenti. Di “scuola villaggio” don Mazzi parlò per la prima volta a un incontro con i dirigenti scolastici: “Le aule non bastano – diceva -. Servono campi da gioco, palestre, giardini e tutto ciò che soddisfa l’esplosione fisica dei ragazzi. Perché i ragazzi non sono solo testa, ma anche e soprattutto corpo”. Così il “Campus delle aquile reali” ha preso forma: 4 stanze, più mensa, cucina professionale, terrazza, biblioteca, sala relax e spazio riconvertibile tra sala cinema, pub, sala da pranzo, stanza di realtà aumentata all’interno. Il tutto circondato da ettari di verde, una piscina, un maneggio e il sogno di veder nascere una fattoria didattica, un orto biologico, aule-serre ad alta tecnologia collegate alla rete, un parco avventura…

Per il sindaco di Bagnoregio Luca Profili il campus “rappresenta un passaggio molto importante nel proseguire sulla strada del potenziamento dell’istituto agrario, che confidiamo tutti dal prossimo anno possa diventare anche alberghiero. È una nuova avventura al fianco di compagni di viaggio importanti come Juppiter e l’istituto omnicomprensivo Fratelli Agosti. Per noi significa anche riconsegnare alla città un luogo molto bello, come la nostra tenuta di Campolungo a cui i bagnoresi sono molto legati”.

I ragazzi vivranno insieme e si metteranno in gioco ogni giorno attraverso lo sport, l’arte, la solidarietà. Perché in questa avventura straordinaria ci sono anche i ragazzi diversamente abili di Juppiter: 4 di loro, insieme agli educatori, vivranno al campus seguendone tutti gli aspetti legati all’accoglienza: i pasti, il riordino, la cura degli spazi interni e esterni, costruendo con gli studenti una convivenza basata sul fare e crescere insieme.

“Perché il campus? Per dare un cuore al nostro istituto – dichiara la dirigente scolastica Paola Adami -. Sarà il vivaio della comunità educante del territorio. Con i suoi ampi spazi offrirà ai ragazzi molteplici e multiformi opportunità: frequentarlo sarà un vero inno alla gioia”.

Parola d’ordine: educare attraverso le esperienze e la vita comune. Ma anche e soprattutto condividere, perché molto si può imparare nel rapporto con gli altri.

“Questo spazio crescerà ed evolverà con i ragazzi che lo abiteranno e si aprirà a tutti i giovani del territorio- dichiara Salvatore Regoli -. Per entrare in contatto con la natura, con attenzione alla promozione turistica, all’accoglienza. Oggi, in questa tenuta immersa nel verde, prende vita un’avventura che metterà al centro la comunità, le famiglie, i giovani. Sarà uno spazio aperto, a disposizione di tutti. Metteremo tutto il nostro impegno perché il Campus delle aquile reali sia tutto questo”.

 

Associazione Juppiter

COMMENTA SU FACEBOOK

CONDIVIDI