Approvato Accordo di Programma Quadro Antica città di Castro e Monti Simbruini

La Giunta ha approvato l’Accordo di Programma Quadro (APQ) delle due Aree Interne Alta Tuscia – Antica città di Castro e Monti Simbruini, definendo così l’avvio della fase di sottoscrizione da parte del Tavolo istituzionale al cui termine si darà attuazione agli interventi strategici per il rilancio dei territori.

“La Strategia delle Aree interne – ha sottolineato l’Assessore alla Programmazione economica, Bilancio, Patrimonio e Demanio,Alessandra Sartore –  è una grande opportunità che i territori hanno per il potenziamento dei servizi essenziali, sanità, istruzione e mobilità, e investe allo stesso modo anche la valorizzazione del patrimonio turistico, culturale e ambientale. Auspichiamo adesso che tutti i soggetti istituzionali coinvolti sottoscrivano gli Accordi per poter assicurare l’avvio degli investimenti e che ci sia la massima coesione da parte degli enti territoriali per accelerare l’iter attuativo”.

L’Accordo di Programma Quadro Area Alta Tuscia – Antica città di Castro prevede il finanziamento di 26 interventi, per complessivi 8.47 milioni, volti ad avvicinare i territori ai cittadini e ai turisti, attraverso il miglioramento dei servizi essenziali, istruzione, mobilità, sanità, e la valorizzazione del “Geoparco degli Etruschi” per il quale l’Area ha presentato nel 2019 la candidatura come sito UNESCO.

Per il settore dei trasporti, l’Area ha ritenuto di investire in interventi di mobilità sostenibile sia dal punto di vista del servizio fornito che della tipologia di mezzi utilizzati, attraverso l’attivazione di Car pooling, Taxi sociale, Minibus a domanda intermedia, punti di ricarica e promozione della ciclabilità in contesti urbani intermedi, andando non solo ad integrare il servizio di TPL, ma offrendo anche un servizio sostenibile dal punto di vista ambientale.

In ambito sanitario si prevede il potenziamento dei servizi di teleassistenza e telemedicina, e, per rispondere alle specifiche esigenze dell’Area, la creazione di un complesso di eccellenza per i disturbi dello spettro autistico.

Relativamente all’istruzione si propone la “Scuola inclusiva”, un progetto pilota per una ‘scuola per tutti’ che accoglie, integra e sostiene ogni alunno al fine di assicurare il suo successo formativo. Si tratta di interventi per la formazione sia dei docenti che degli studenti, con il coinvolgimento dei genitori, per il miglioramento delle competenze nel supporto di ragazzi adolescenti con problemi di apprendimento (DSA), in un’ottica complessiva di inclusione. E’ prevista inoltre l’attivazione del progetto “La scuola e il territorio”, per avvicinare gli studenti al territorio attraverso la realizzazione di laboratori di innovazione incentrati sulle tematiche di digitalizzazione, sostenibilità ambientale e food innovation.

Gli interventi di sviluppo locale sono incentrati sulla valorizzazione del “Geoparco degli Etruschi” attraverso il miglioramento delle condizioni per la fruizione dei sentieri, percorsi ed emergenze artistiche culturali presenti sul territorio. Al fine di incrementare l’ospitalità turistica si realizzeranno iniziative per l’aumento dei punti di sosta delle aree camper, degli info point e di strutture per l’ospitalità turistica sociale.

Nell’Area Interna dei Monti Simbruini verranno finanziati 46 interventi, per complessivi 8.47milioni, stanziando risorse per incrementare la qualità dei servizi offerti agli studenti, attraverso la realizzazione di laboratori e la fornitura di dispositivi tecnologici innovativi, nonché la creazione di centri di formazione professionale attualmente assenti. In ambito sanitario sono stati finanziati progetti per il potenziamento della capacità di soccorso nella fase di emergenza-urgenza e per l’incremento dell’offerta dei servizi di telemedicina e assistenza sanitaria domiciliare. La qualità del servizio di trasporto locale è stata migliorata attraverso l’introduzione del servizio di Chiamabus e del taxi sociale.

Gli interventi per lo sviluppo locale hanno puntato alla valorizzazione delle risorse archeologiche, ambientali e culturali di cui il territorio è ricco, aumentando la quantità e la qualità dell’ospitalità turistica, migliorando la fruizione della vasta rete dei cammini esistente, valorizzando le produzioni agricole locali, sostenendo specifici interventi nei singoli comuni incrementarne l’attrattività sia per i residenti che per i turisti.

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