Andrea Lo Cicero. Fuori dalle Mischia una vita contadina

andrea lo cicero

Il posto si chiama “Terra dei bambini” ed è una onlus che nasce per avvicinare i bambini alla natura. Qui  ha scelto di reinventare la sua vita e aiutare chi è meno fortunato. Un progetto ambizioso che tutti possono sostenere attraverso il cinque per mille. E’ la seconda vita di Andrea Lo Cicero, ex capitano della nazionale italiana di rugby, 103 presenze in azzurro, soprannominato il Barone per le sue ascendenze nobiliari, catanese 39 enne vanta 103 presenze nella Nazionale italiana fino al suo definitivo ritiro, disputò il suo ultimo incontro  a Hong Kong il 1º giugno 2013 con i British Lions. Dall’adrenalina degli stadi alla vita contadina, un bel salto. E dire che in molti vedevano per lui  un futuro da allenatore o dirigente nel rugby,  ma su ciò  tiene a dire : ”Il rugby mi ha dato tanto, é stata la mia vita per tanto tempo. Ho sempre giocato al massimo, mi sono impegnato con passione e dedizione. Non ho nessun rimpianto e amo questa nuova esistenza, l’ho scelta e se giocare negli stadi dà adrenalina, anche un nuovo inizio la dà, senza dubbio”.

La nuova vita è una tenuta di dodici ettari tra Nepi e Viterbo dove passa le sue giornate dedicandosi alla terra, alle sue amate asine ragusane a cui ha dato nomi come Alessia, Zaira, Cleopatra, Poppea e Carlotta, di cui dice: “Sono animali straordinari, hanno servito per secoli l’uomo, le famiglie, gli eserciti, ora sono dimenticati e in difficoltà. Ho pensato che, dedicandomi a loro, posso  dare una mano a loro che sono in via di estinzione,e renderli utili per chi ha bisogno. Soprattutto le usero ‘ per l’ ‘onoterapia’, una forma di ‘pet therapy’ per aiutare  bambini disabili e chi  ha difficoltà nella socializzazione e altri problemi”. Gli asini sono gli animali ideali per questo tipo di cure. Al contrario di quello che si dice, sono estremamente intelligenti e sono più mansueti dei cavalli, perché hanno meno istinto di competizione. ”Io li sto abituando al contatto umano e loro rispondono benissimo e imparano tanto – prosegue Andrea Lo Cicero – Riescono a mantenere la memoria di quello che gli si insegna. Le persone che vengono in contatto con loro possono sperimentare una nuova forma di comunicazione che va oltre il verbale, imparare a prendere coscienza delle proprie sensazioni”. La natura è libertà e se la vivi pienamente ti insegna molto.

Devi dare alla terra qualcosa ogni giorno, se poi vuoi dalla terra qualcosa in cambio”. Andrea dal suo sito http://www.andrealocicero.it/la-terra-dei-bambini/ invita tutti a visitare la sua fattoria didattica. Un campione pure nella vita che il prefetto Antonella Scolamiero ha nominato la scorsa settimana Cavaliere al merito della Repubblica Italiana. Mai onorificenza fu più meritata.

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