Anche il sindaco di Vitorchiano, Ruggero Grassotti, aderisce all’appello per la liberazione di Leonard Peltier

Oltre ai sindaci di grandi città come Aosta, Bologna e Pesaro, anche sindaci di centri minori, come Vitorchiano, aderiscono all’appello promosso da don Luigi Ciotti, Nando dalla Chiesa, Raniero La Valle, Gad Lerner, Luisa Morgantini, Moni Ovadia, padre Alex Zanotelli e tante altre persone di volontà buona per la liberazione di Leonard Peltier.
Sempre più persone chiedono al Presidente del Parlamento Europeo di impegnarsi per un’iniziativa delle istituzioni europee per persuadere il Presidente degli Stati Uniti d’America a concedere la grazia a un uomo innocente da oltre quarant’anni assurdamente detenuto, considerato in tutto il mondo come “il Nelson Mandela dei nativi americani”.
Cresce ogni giorno il numero delle personalità della cultura, delle istituzioni, dell’impegno morale e civile, della solidarietà, che stanno scrivendo al Presidente del Parlamento Europeo, on. David Sassoli, per chiedere un’iniziativa europea per la liberazione di Leonard Peltier che riprenda e prosegua l’impegno già espresso dal Parlamento Europeo con le risoluzioni del 15 dicembre 1994 e dell’11 febbraio 1999.
Tra le altre adesioni all’appello per la liberazione di Leonard Peltier delle ultime ore, segnaliamo particolarmente anche quelle di: Caterina Ballardini, Roma; Pasquale Iannamorelli, una delle figure più autorevoli della pace e della nonviolenza in Italia; Ruggero Grassotti, sindaco di Vitorchiano.
“Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera” di Viterbo
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