All’Istituto “Santa Rosa”concluso il primo incontro sul tema di cittadinanza attiva europea

di Donatella Agostini

Si è concluso il primo incontro di formazione, svoltosi presso l’Istituto Magistrale Statale “Santa Rosa” di  Viterbo, tra i partners di Italia, Norvegia, Turchia, Grecia, Lituania e Malta, nell’ambito del progetto Erasmus+ P.O.L.I.S., di cui l’istituto viterbese è promotore. Erasmus+ è il programma dell’Unione Europea per l’istruzione, la formazione e lo sport per i giovani d’Europa, che offre a milioni di europei l’opportunità di studiare, acquisire esperienze e fare volontariato all’estero.

Il meeting, iniziato il 25 ottobre e coordinato dalla prof.ssa Stefania Catarcini, si è concluso ufficialmente questa mattina con una conferenza stampa, durante la quale sono stati presentati i risultati raggiunti. Sono stati tre giorni di seminari, workshop, tavole rotonde che hanno visto impegnati i docenti, sia italiani che esteri, su varie sfaccettature del concetto di cittadinanza attiva ed inclusiva. Nello specifico, sono stati trattati i temi della cittadinanza sostenibile e del rispetto per l’ambiente, cittadinanza digitale e pensiero critico, promozione di pace, tolleranza e rispetto, inclusione, diversità e diritti umani, importanza della rappresentanza dei giovani nei processi decisionali, regole condivise all’interno della scuola. Le tematiche sono state declinate sotto molteplici aspetti, come l’uso di metodologie interattive e di strumenti TIC (le tecnologie al servizio della didattica). Fondamentale il confronto sui diversi sistemi europei per l’educazione alla cittadinanza. Obiettivo del progetto è stato quello di far acquisire nuove metodologie da sperimentare ad attuare nelle proprie classi, di condividere buone prassi di insegnamento/apprendimento, di avviare e consolidare un processo di internazionalizzazione personale e, infine, di migliorare le competenze linguistiche, dato che tutti i lavori si sono svolti in inglese. L’evento porterà benefici a tutti i partecipanti in termini di risultati di apprendimento e avrà un significativo impatto sia sull’organizzazione della scuola ospitante che su quelle estere coinvolte, in quanto promuove l’internazionalizzazione dei curricoli e stimola partnership per progetti futuri. Al progetto seguirà poi la partenza vera e propria dei nostri ragazzi, che già dal prossimo marzo partiranno per la Lituania, da maggio per la Norvegia, e successivamente per la Turchia, Grecia e Malta.

Ad introdurre la conferenza il Dirigente scolastico dott. Alessandro Ernestini, che ha sottolineato con soddisfazione il percorso fatto: «Questo progetto per noi riveste importanza fondamentale, perché segna una ripartenza da tutto quello che abbiamo vissuto e che in parte stiamo ancora vivendo, e perché pone la scuola al centro del rinnovamento e dell’innovazione. Il tema è la cittadinanza attiva, europea, e siamo quindi stati i precursori di quelle che poi sono state le indicazioni ministeriali». In collegamento su Zoom hanno dato il loro contributo, a distanza, docenti turchi e lituani, impossibilitati a partecipare di persona per le normative anticovid. Presenti invece alla conferenza i docenti delle scuole aderenti di Norvegia, Grecia e Malta, ai quali è stato consegnato il certificato di partecipazione, insieme ad un ricordo in ceramica viterbese, dono dell’Istituto. «Crediamo veramente nel progetto Erasmus, crediamo nell’Europa e nella cooperazione», ha aggiunto la prof.ssa Catarcini. «lo facciamo per passione, e perché sappiamo come sia fondamentale per i nostri ragazzi. E anche loro lo hanno compreso, visto che abbiamo ricevuto più di cento domande per poter partecipare al progetto. Non vediamo l’ora di partire, e i ragazzi sono felicissimi di andare. Ringrazio i docenti del nostro Istituto, che si sono messi in gioco e si sono cimentati in tavole rotonde con i nostri colleghi, superando lo scoglio della lingua che non è sempre semplice». Presente alla conferenza anche la consigliera comunale Chiara Frontini, da sempre attiva nel campo delle politiche giovanili e nei progetti internazionali, che ha supportato il Santa Rosa nella realizzazione del progetto.

 

 

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