Al via “Teatri in Movimento” stagione teatrale della Teverina

Una nuova stagione itinerante dà il via ai “Teatri in movimento” dell’Officina culturale della Regione Lazio “I porti della Teverina” gestita dal Teatro Null. Un percorso che unisce idealmente la Teverina, e che passa per Sipicciano, Castiglione in Teverina, Lubriano, Bagnoregio, Civitella d’Agliano, e Celleno.

Si salpa dall’Ecomuseo di Sipicciano con due appuntamenti.

Venerdì 20 novembre alle ore 21,00, c’è la festa di presentazione del variegato cartellone, dove si potranno incontrare alcuni dei protagonisti della stagione e bere un buon bicchiere di vino insieme.

A seguire sabato 21 alle ore 21,15, sempre presso l’Ecomuseo di Sipicciano, primo significativo appuntamento con il concerto del Trio Tresca “Omaggio a Fabrizio De André”. Il progetto nasce nel 2014 dall’idea di tre componenti del gruppo folk La Tresca, per ricordare il cantautore genovese a 15 anni dalla sua scomparsa. Il progetto ha avuto poi talmente tanto consenso, che i tre hanno deciso di portarlo avanti negli anni. Sul palco troviamo Stefano Belardi, alla chitarra acustica e voce, Claudio Giuliani alla chitarra classica e cori, Christian Arlechino al violino. Avremo modo di ascoltare le più belle canzoni di De André, come Via del campo, Bocca di rosa, Don Raffaè, La canzone di Marinella, Un giudice, La guerra di Piero, Creuza de ma, solo per citarne qualcuna. Un concerto emozionante per ricordare uno dei più grandi cantautori di sempre!

Ricordiamo poi che quest’anno ci saranno due importanti prime in cartellone:

una debutta il 3 gennaio, “Un Natale con i fantasmi”, libero adattamento di “A Christmas Carol” di Dickens, con Gianni Abbate, Ennio Cuccuini, gli allievi del laboratorio teatrale e gli allievi del corso di musica di Sipicciano diretti dal M° Luca Seccafieno,  ed una nuova opera per il progetto di recupero e divulgazione di un genere, quello operistico, costosissimo e confinato alla ristretta cerchia dei melomani. “Oggi si ha il dovere di fondare anche in teatro un nuovo metodo di lavoro eco-sostenibile.” – Ci dice il suo direttore artistico Gianni Abbate – “ Bisogna operare nel rigore, usando tutte le energie creative e la forza evocativa del teatro per produrre grandi opere con pochi mezzi. Un teatro fatto di uomini e donne che non si risparmiano, un teatro fatto d’idee, di urgenze reali, capaci di tornare a coinvolgere il pubblico”.

Così quest’anno ci sarà una rivisitazione della “Carmen” di Bizet, con I fiati dell’Alta Tuscia diretti dal M° Marco Taschini, il soprano Seo Hyun Su, il tenore Alberto Marucci, la danzatrice Alessandra Ragonesi e con narrazione, testo e regia di Gianni Abbate, in prima assoluta all’Auditorium Taborra di Bagnoregio il 24 gennaio, ma le sorprese non finiscono qui.

Appuntamento a Sipicciano il 20 con la presentazione e il 21 con “Omaggio a Fabrizio De André”.  Info: 3471103270 – iportidellateverina.it

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