A Gallese trekking alla scoperta delle misteriose cavità di Loiano

A Gallese, in contrada Loiano, nei pressi del Rio Miccino, si trovano tre grandi e suggestive cavità artificiali scavate nel tufo, note come gli ipogei di Loiano, la cui origine e funzione è ancora avvolta nel mistero. Per raggiungerli si scende da Gallese verso la Basilica di San Famiano e si volta a destra, sulla salita che conduce nella località Loiano: dopo la possente tagliata, prendendo una stradina a sinistra, si raggiunge il ponticello che supera il Rio Miccino. Tramite un varco aperto nella vegetazione da volontari della Pro Loco di Gallese si individuano, sul banco tufaceo rivolto a sud, le grotte. Si pensa che siano stati in origine una necropoli, scavata da persone appartenenti ad un’area geografica diversa, ma transitate nei paraggi per motivi strategici o bellici: vengono in mente i Galli Senoni, che invasero Roma nel 390 a.C. e si riversarono poi nelle campagne circostanti. Un’altra teoria lega le caverne alla presenza di monaci provenienti dalle regioni bizantine e giunti nella penisola italica nell’VIII-IX secolo.

Domenica 8 luglio Tesori Nascosti organizza un’escursione nelle campagne circostanti del centro abitato di Gallese alla scoperta delle misteriose cavità ipogee di Loiano. Sarà possibile ammirare anche le cascate dei frati, vero e proprio angolo di paradiso terrestre, e camminare per un tratto sul letto di un torrente asciutto, all’interno di una profonda e selvaggia forra.

Appuntamento alle 9 presso Gallese. Ad accompagnare i visitatori sarà Luca Panichelli, dottore in Arte, cultura e turismo del territorio; esperto conoscitore dell’Agro Falisco; studioso della cultura falisca; fondatore del blog Tesori Nascosti – Agro Falisco.

Per info sulle modalità di partecipazione Luca 3386978479.

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