Esistono big e big. E poi c’è Claudio Amendola, uno che a Montefiascone ha mostrato il suo volto migliore: fatto di gentilezza autentica, di totale disponibilità e di quella rara voglia di raccontarsi senza filtri.
La serata clou dell’edizione del ventennale dell’Est Film Festival è stata scritta così, con una sequenza di frame da incorniciare. C’è l’immagine di Amendola che arriva, accolto dalla squadra del festival, e si regala qualche minuto di silenzio e meraviglia per contemplare la bellezza del Lago di Bolsena dalla Rocca. C’è il suo ingresso nel ristorante della cena, tra i sorrisi e lo stupore sincero dei presenti. E c’è lui, poco dopo, che sale sul palco di piazzale Frigo e si mette a nudo, raccontando il bello e il difficile di un mestiere vissuto con la passione di sempre. Per poi chiudere con un gesto che vale più di mille parole: fare lui stesso l’applauso al pubblico, ricordando a tutti che “senza di voi il nostro mestiere è acqua”.
Ma i momenti che in tanti ricorderanno più a lungo sono quelli portati a casa con una foto o un selfie. Per l’attore, camminare per le strade del centro storico di Montefiascone è stata una vera e propria impresa: a ogni passo, decine di persone lo hanno fermato. E per ognuna di loro c’è sempre stato un sorriso.
Sul palco, l’intensità ha toccato picchi altissimi. Il giornalista e critico cinematografico Maurizio Di Rienzo, insieme al direttore di EFF Glauco Almonte, hanno saputo tirare fuori il meglio dall’artista. In poche decine di minuti, il pubblico è stato catapultato nel film della vita di Amendola: un percorso in cui il caso ha giocato la sua parte, ma dove il ragazzo prima e l’uomo poi ci hanno messo testa e cuore.
Un viaggio iniziato quasi per gioco con l’Odissea di Franco Rossi — uno sceneggiato Rai in cui c’era più per “fare contenta la mamma” che per reale vocazione — fino a quando è stato il mestiere stesso a cercarlo e trovarlo, a un certo punto, con Mery per sempre. Un film in cui il regista Marco Risi non lo voleva affatto, e dove Amendola ha saputo “trasformarsi” pur di esserci. Poi l’incontro con i fratelli Vanzina in Vacanze di Natale e Vacanze in America, e i ricordi di una Cinecittà irripetibile, quella dove andavi al bar e trovavi Mastroianni, Fellini, Gassman, o dove “a fare pausa andavamo sulla scenografia del Marchese del Grillo”.
La sua è la storia del cinema italiano d’autore e popolare: da Soldati a Ultrà, passando per La scorta. Fino all’approdo alla regia, con quattro film all’attivo. Il primo, quello che non si scorda mai, è stato La mossa del pinguino: roba di curling, ma soprattutto roba di amicizia.
Proprio l’amicizia è stata la grande protagonista della serata, suggellata dal ricordo e dall’applauso commosso di tutti per Ennio Fantastichini e Antonello Fassari. “Quando sono andato da Ennio per chiedergli se voleva stare nel mio film e mi ha detto sì, ho pianto”, ha confidato Amendola, che alla sola nomina di Fassari si è fermato, rivolgendo un bacio commosso al cielo.
Dalle mani della sindaca Giulia De Santis, l’attore ha ricevuto l’Arco di Platino, lasciando a sua volta a Montefiascone il ricordo indelebile di una serata irripetibile.
L’attesa, intanto, sale vertiginosamente verso il gran finale di questa domenica 26 luglio, quando conosceremo i nomi dei vincitori dell’Arco d’Oro (Premio Crédit Agricole), scelto dalla giuria tecnica, e dell’Arco d’Argento (Premio Avis), decretato dal voto popolare espresso in queste cinque serate dal pubblico tramite l’ormai mitico “cubotto” digitale su smartphone.
L’ultima giornata di EFF 2026 a Montefiascone inizierà alle 18.00 al Cinema Gallery con la proiezione del documentario vincitore “È giunta l’ora”, alla presenza degli autori Nicola Tella e Salvatore De Santis e della produttrice Angela Scafidi. Alle 21.30 a piazzale Frigo poi la serata finale: cerimonia di premiazione, esibizione dell’orchestra della scuola media Alessandro Manzoni e proiezione del film “Il conformista” di Bernardo Bertolucci (ore 22:15).
Tutte le informazioni sul sito www.estfilmfestival.it e sui canali social del festival.



























