Sabato 18 e domenica 19 luglio il borgo medievale di Proceno ospiterà la III edizione del Festival dell’Aglio Rosso di Proceno, appuntamento dedicato a uno dei prodotti più rappresentativi dell’Alta Tuscia e autentico simbolo dell’identità agricola locale.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Proceno e dalla Cooperativa di Comunità, nasce con l’obiettivo di valorizzare una coltivazione che affonda le proprie radici nella storia del territorio. L’Aglio Rosso di Proceno, infatti, è una popolazione locale coltivata esclusivamente nel territorio comunale, selezionata e tramandata nel tempo dagli agricoltori attraverso la conservazione del seme aziendale, preservandone così caratteristiche uniche e autenticità.
Secondo le testimonianze storiche raccolte dalla Fondazione Slow Food, la coltivazione dell’aglio in queste terre risale addirittura all’epoca etrusca. Già gli antichi abitatori di Proceno ne apprezzavano le proprietà alimentari e medicinali, mentre nei secoli successivi il prodotto è documentato tra le principali colture orticole della provincia di Viterbo, utilizzato sia in cucina sia nella farmacopea tradizionale.
Ciò che rende inconfondibile l’Aglio Rosso di Proceno sono i suoi bulbi di medie dimensioni, dalla caratteristica tunica rosso intenso, il profumo persistente, il sapore deciso ma equilibrato e una straordinaria capacità di conservazione. Ancora oggi viene tradizionalmente intrecciato in “reste”, composte da 5 a 30 teste, una pratica che rappresenta uno degli elementi più riconoscibili della cultura agricola locale. Le sue qualità derivano dal particolare ambiente pedoclimatico: terreni argillosi situati tra i 400 e i 500 metri di altitudine e un clima collinare temperato che contribuiscono a conferirgli caratteristiche organolettiche uniche.
L’importanza di questa varietà è stata riconosciuta dalla Fondazione Slow Food, che l’ha inserita nell’Arca del Gusto, il catalogo internazionale dedicato ai prodotti tradizionali che rappresentano un patrimonio di biodiversità da salvaguardare e valorizzare. L’Arca del Gusto raccoglie infatti produzioni legate alla storia, alla cultura e alle tradizioni locali che rischiano di scomparire, sostenendo il lavoro dei piccoli produttori e delle comunità che le custodiscono.
Il Festival rappresenta quindi molto più di una manifestazione gastronomica: è un momento di promozione del territorio, della cultura rurale e del lavoro degli agricoltori che continuano a preservare una coltivazione identitaria.
Il programma della manifestazione offrirà due giornate ricche di appuntamenti: stand enogastronomici con prodotti tipici locali e vendita dell’Aglio Rosso di Proceno, degustazioni, visite guidate al borgo storico, concerti e intrattenimento musicale. Sabato 18 luglio si terrà inoltre il convegno dedicato all’Aglio Rosso di Proceno e al suo percorso di valorizzazione nell’ambito di Slow Food, mentre domenica 19 luglio spazio anche al tradizionale raduno delle Fiat 500 e alla possibilità di visitare il Museo Urbano Diffuso di Proceno.
Per due giorni Proceno aprirà le porte ai visitatori per raccontare una storia fatta di biodiversità, tradizioni contadine, buona cucina e ospitalità, confermandosi una delle mete più autentiche dell’Alta Tuscia.
L’appuntamento è per il 18 e 19 luglio a Proceno, per vivere un fine settimana dedicato ai sapori genuini, alla cultura del territorio e a una delle eccellenze agroalimentari più preziose del Lazio.
Cooperativa Comunità Proceno

























