Palio delle Corse a Vuoto Città di Ronciglione 2026 per la prima volta in notturna

Palio delle Corse a Vuoto Città di Ronciglione 2026 si svolgerà nei giorni  24 – 25 Luglio 2026.
Il cuore batte, la storia continua.Le Corse a Vuoto si preparano a vivere un’edizione diversa da tutte le altre. Per la prima volta, il Palio e le sue prove attraverseranno la notte di Ronciglione.
Una novità importante che unirà il fascino della tradizione a una nuova atmosfera, tra luci, scenografie e un percorso che accompagnerà i cavalli scossi lungo le vie del paese in una veste completamente rinnovata.
Lo svolgimento in notturna consentirà inoltre di valorizzare ulteriormente l’evento e di offrire condizioni più favorevoli per i cavalli, grazie alle temperature più miti delle serate estive.
“Oggi inizia ufficialmente il palio. Per me è stato l’inizio di una nuova sfida ha dichiarato il sindaco di Ronciglione Mario Mengoni nel corso della conferenza di presentazione  presso la sala Consiliare il giorno 9 giugno pomeriggio.
Una sfida che affrontiamo con entusiasmo, ma anche con la consapevolezza dei sacrifici, dell’impegno e delle responsabilità che comporta organizzare una manifestazione così importante.
Desidero ringraziare tutte le persone che hanno scelto di portare avanti il Palio delle Corse a Vuoto, mettendo passione, tempo e competenze al servizio di una tradizione che appartiene a tutta Ronciglione.
Quest’anno abbiamo preso una decisione che sentivo particolarmente importante: garantire ai cittadini di Ronciglione l’ingresso gratuito al Parterre, perché il Palio è prima di tutto la festa della nostra comunità. Era giusto che ogni ronciglionese potesse viverlo da protagonista.
Tutto questo è possibile grazie al lavoro dell’Amministrazione comunale e degli uffici, al sostegno della Regione Lazio, del Ministero della Cultura e, soprattutto, alla fiducia dei tanti sponsor privati che hanno deciso di investire nella nostra città e nella nostra tradizione. A tutti loro va il mio più sincero grazie.
Il Palio della Città di Ronciglione non è soltanto un evento. È parte della nostra identità, del nostro dna. Racconta chi siamo, da dove veniamo e ciò che vogliamo lasciare a chi verrà dopo di noi. Sta a noi custodire questa tradizione, farla crescere e trasmetterla alle nuove generazioni con lo stesso orgoglio con cui l’abbiamo ricevuta.
Ogni volta che si avvicina il Palio provo la stessa emozione. È un sentimento che unisce un’intera comunità e che ci ricorda quanto sia forte il legame con la nostra storia. Io in questa manifestazione ho sempre creduto, continuo a crederci oggi e continuerò a farlo anche negli anni che verranno.
Anche quest’anno, lo faccio con un pensiero speciale rivolto a Claudio Caterini e a tutti coloro che ci hanno lasciato. Un ricordo indelebile di persone che hanno segnato profondamente la nostra comunità e la storia di questa manifestazione”.
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