“Raccontare l’archeologia nella Tuscia”, a Civita Castellana focus della professoressa Michetti sul “Grande Scavo” di Pyrgi

Antiquarium di Pyrgi e Area archeologica

Venerdì 12 giugno, alle ore 17.00, il Museo archeologico nazionale dell’Agro Falisco
e Forte Sangallo di Civita Castellana ospita il sesto incontro della seconda edizione del ciclo di conferenze “Raccontare l’archeologia nella Tuscia”.

L’incontro “Comunicare l’antico, comunicare il futuro degli Etruschi. L’esperienza di Pyrgi, ‘Grande Scavo’ della Sapienza Università di Roma” a cura di Laura Maria Michetti, professoressa ordinaria in Civiltà dell’Italia preromana ed Etruscologia presso Sapienza Università di Roma, prende avvio dall’esperienza di Pyrgi, uno dei più importanti “Grandi Scavi” dell’Ateneo romano, condotto nell’area del porto e del santuario marittimo dell’antica Cerveteri. L’archeologia è, per sua natura, un’esperienza condivisa e il racconto della ricerca rappresenta una componente fondamentale dell’attività di chi opera sul campo.
Lo scavo di Pyrgi offre l’opportunità di portare alla luce aspetti inediti della storia etrusca, una civiltà della quale non possediamo fonti letterarie autoctone, e al tempo stesso di riflettere sul valore della comunicazione del patrimonio culturale. Attraverso la condivisione dei risultati della ricerca, il passato si rivela infatti una risorsa preziosa per comprendere il presente e immaginare il futuro.
Il ciclo di conferenze “Raccontare l’Archeologia nella Tuscia”, dedicato ai musei e al territorio, è iniziato a gennaio e proseguirà fino a dicembre, con la partecipazione di studiosi ed esperti da università, parchi archeologici e centri di ricerca. Gli incontri si terranno presso il Museo nazionale etrusco di Rocca Albornoz a Viterbo e il Museo archeologico nazionale dell’Agro Falisco e Forte Sangallo di Civita Castellana.
L’iniziativa, pur radicata nella Tuscia, affronta anche temi di respiro nazionale e internazionale, dall’archeologia etrusca e falisca alla bioarcheologia, alla tutela del patrimonio e all’uso dei nuovi media per rendere la ricerca condivisa.
Con l’incontro del 12 giugno il ciclo si interromperà per la consueta pausa estiva e riprenderà nel mese di settembre con nuovi appuntamenti dedicati all’archeologia e alla valorizzazione del patrimonio culturale.
Ingresso libero, senza obbligo di prenotazione.
Per ulteriori dettagli, si invita a consultare la pagina “Eventi” sul sito web della Direzione regionale Musei nazionali Lazio.
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