Insegnanti e personale amministrativo del “Da Vinci” di Acquapendente in Austria con il progetto job shadowing Erasmus +

'Da Vinci' di Acquapendente in Austria

Una rappresentanza dell’Istituto Omnicomprensivo “Leonardo Da Vinci” di Acquapendente in Austria per un confronto internazionale job shadowing Erasmus +.

In una nota informativa dell’Istituto diretto dalla dottoressa Luciana Billi si comunica che: “Un gruppo eterogeneo di personale delll’istituto, costituito da docenti di diversi ordini di scuola e da un’assistente amministrativa, ha preso parte a un’esperienza di job shadowing a Vienna, nell’ambito del progetto di mobilità ERASMUS+ 2025-1-IT02-KA121-SCH-000341113. Un’opportunità preziosa di crescita professionale e di apertura internazionale che ha permesso di osservare da vicino pratiche didattiche innovative e modelli organizzativi diversi”.

Le attività si sono svolte presso due istituzioni scolastiche di eccellenza: il Döblinger Gymnasium 19 e la Volksschule im Olympiapark. Qui gli insegnanti hanno potuto immergersi nella quotidianità scolastica austriaca, confrontandosi con i colleghi stranieri e approfondendo metodologie didattiche inclusive e orientate alle competenze. Durante la settimana, i docenti hanno assistito a lezioni di diverse discipline, con particolare attenzione all’uso delle tecnologie digitali, alla didattica laboratoriale e alle strategie di inclusione degli alunni con bisogni educativi speciali. Hanno inoltre esplorato ambienti di apprendimento innovativi, osservando l’utilizzo flessibile degli spazi e portando al contempo esempi e buone pratiche della scuola italiana.

Parallelamente, l’assistente amministrativa ha svolto attività di osservazione presso gli uffici di segreteria delle scuole ospitanti, approfondendo l’organizzazione gestionale del sistema scolastico austriaco. In particolare, ha potuto constatare uno snellimento del personale e una maggiore semplificazione procedurale, anche grazie alla presenza di attività centralizzate e delegate a livelli amministrativi superiori. L’esperienza ha consentito di confrontare strumenti digitali, modalità operative e flussi di lavoro.

Significativi e stimolanti sono stati i momenti di confronto diretto con i colleghi d’oltralpe: incontri di staff, scambi di esperienze didattiche e di segreteria, discussioni su metodologie di valutazione, gestione della classe e strutturazione degli spazi di apprendimento hanno offerto spunti concreti per il miglioramento dell’azione gestionale e didattico-educativa.

Particolare interesse ha suscitato l’approccio orientato all’autonomia degli studenti.

L’esperienza si è rivelata estremamente formativa: ha favorito lo scambio di buone pratiche e rafforzato la dimensione europea della nostra scuola, stimolando nuove idee per rendere l’apprendimento e l’organizzazione sempre più coinvolgenti ed efficaci. Il percorso effettuato ha rappresentato un ulteriore passo verso una scuola aperta, dinamica e pronta ad affrontare le sfide del futuro, valorizzando il confronto internazionale come leva di innovazione e crescita.

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