Al Museo di Palazzo Doebbing di Sutri in mostra il prototipo di Fiamma Olimpica utilizzata per le Olimpiadi di Roma nel ’60

Susanna D’Inzeo, Davide e Camilla Baiocchi

A poche ore dalla cerimonia di apertura dei XXV Giochi olimpici invernali, noti anche come Milano-Cortina 2026, il Comune di Sutri ospita al Museo di Palazzo Doebbing il prototipo di Fiamma Olimpica con la quale venne acceso il braciere al Campidoglio in occasione della XVII Olimpiadi di Roma (1960).

Tedofora d’eccezione Susanna D’Inzeo, figlia del campione olimpico Raimondo che conquistò la medaglia d’oro nella specialità equitazione salto a ostacoli, arrivando davanti al fratello Piero e all’inglese David Broone e si piazzò terzo nella gara a squadre medesima specialità assieme a Piero e Antonio Oppes.

Tra le società premiate, l’Asd Tennis Academy Colle Diana con una targa consegnata alla piccola Camilla Baiocchi per la gioia del padre Davide con il riconoscimento di aver dato un “contributo per lo sviluppo sportivo e sociale, alla crescita dei talenti e alla promozione dei valori e del rispetto delle regole onorando nel tempo il nome della Città”.

 

 

Foto di Otello Lupattelli

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