Turismo 2025, Viterbo supera la media nazionale dalle ricadute positive del Giubileo e del Conclave

Di luciano Costantini

I dati del Turismo 2025 a Viterbo sono più che lusinghieri, magari anche insperati: 184.200 arrivi (+10,39% sul 2024) e 280.562 presenze (+7,5% sul 2024). I numeri parlano chiaro. Ancora più gratificanti se confrontati con quelli nazionali: +7,5% arrivi e +3% presenze; rispetto a Viterbo che ha fatto segnare un +10,39% e un +7,5%. La conferenza stampa che si tiene in tarda mattinata a palazzo dei Priori con la sindaca Chiara Frontini, il vice Alfonso Antoniozzi con delega alla Capitale europea della Cultura, l’assessora Katia Scardozzi responsabile della valorizzazione della Cultura locale e i consiglieri Marco Nunzi e Alessandra Croci, ovviamente è un resoconto brillante, magari anche un tantino autoreferenziale, del positivo fatturato di un anno, arricchito evidentemente dalle ricadute positive del Giubileo e del Conclave, ma si trasforma anche in una occasione ghiotta per stilare un bilancio midterm dell’amministrazione Frontini. Anch’esso in nero. “Abbiamo fatto tanto anche se molto resta da fare”, ammette la sindaca. “Sul turismo – aggiunge – abbiamo investito perché è uno dei motori di crescita della città. Da quando ci siamo noi il fatturato è cresciuto del 30%. I dati presentati sono quelli che pensavamo che avremmo incassato investendo in un certo modo”. Dunque, obiettivo raggiunto. “Abbiamo quasi fatto bingo – sottolinea il vice Antoniozzi illustrando un lungo elenco di eventi culturali – nel rispetto del programma che ci eravamo dati. Non c’è stata una settimana in cui la città non abbia ospitato una manifestazione di altissima qualità”. Oltre 180.000 arrivi che non costituiscono un traguardo, ma una tappa. “Sono convinto – afferma il consigliere Nuzzi delegato ai rapporti con l’imprenditoria – che tra due anni potremo raggiungere quota 200.000”. Certo il 2025 è stato un anno particolare perché hanno pesato favorevolmente le presenze, soprattutto i passaggi, dei pellegrini. “Ne abbiamo censiti 19.000 – precisa la consigliera alla Francigena Alessandra Croci. “Certamente a fine 2026 non potremo avere lo stesso picco positivo perché non ci sarà un altro Giubileo, per questo la priorità è la promozione”, sottolinea la sindaca in relazione anche all’impervio e ancor lungo percorso di Viterbo nella corsa alla candidatura a capitale europea 2033. Nella classifica del Turismo, la nostra città, secondo un report recentissimo del Sole 24 Ore, figura all’ottantesimo posto in Italia su 107 presenze. Non esattamente ai vertici. Per Chiara Frontini e Alfonso Antoniozzi è uno stimolo più che un handicap perché sarà soprattutto rilevante il progetto finale che sarà presentato e non il patrimonio che in questo momento può vantare. Insomma, ciò che la città saprà fare e, in effetti, c’è tanto da fare.

Foto:Alessandra CrociLa consigliera comunale delegata a Giubileo e via Francigena

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