Si è tenuta la mattina del 29 gennaio a Palazzo dei Priori la conferenza stampa per presentare i risultati dell’attività di controllo congiunta svolta nel corso del 2025 dall’Ispettorato Centrale della tutela della Qualità e della Repressione Frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF) del MASAF e dal Nucleo Commercio della Polizia Locale di Viterbo.
A illustrare le attività portate avanti congiuntamente durante i mesi scorsi sono stati la sindaca Chiara Frontini, il direttore dell’ICQRF Angelo Faberi e il comandante della Polizia locale Mauro Vinciotti.
Presenti alla conferenza anche il vice direttore ICQRF Vincenzo Fersini, i consiglieri comunali Umberto Di Fusco, delegato alle politiche per la sicurezza integrata e Marco Nunzi, delegato alle attività produttive, il vice commissario e responsabile del Nucleo di Polizia amministrativa Marina Propeti e il responsabile dell’Ufficio d’area di Viterbo ICQRF Francesco Librandi.
L’attività si inserisce nell’ambito delle competenze istituzionali dell’ICQRF in materia di controlli ufficiali, di prevenzione e repressione delle frodi nel settore agroalimentare e di tutela del Made in Italy, e delle funzioni proprie del Comune di Viterbo in materia di polizia amministrativa, vigilanza sul commercio e tutela dei cittadini, esercitate attraverso il Corpo di Polizia Locale, rappresentando un esempio di efficace collaborazione istituzionale per il rafforzamento del presidio sul territorio.
Durante la conferenza è stato illustrato un primo bilancio che testimonia un impegno capillare sul territorio comunale. Le operazioni hanno interessato prioritariamente minimarket ed esercizi commerciali del comparto ortofrutticolo, portando al sequestro di prodotti non conformi e alla contestazione di numerose violazioni amministrative legate alla mancata indicazione dell’origine della merce, a sistemi di etichettatura irregolari e alla mancata esposizione dei prezzi.
Tra le attività anche quelle relative alla verifica del possesso dei titoli abilitativi alla vendita e della corretta somministrazione di bevande alcoliche, con un focus costante sulla protezione delle fasce più vulnerabili della popolazione e sulla salvaguardia del made in Italy.
Nel dettaglio, per quanto riguarda l’ICQRF, le attività hanno interessato il periodo maggio – novembre 2025. 11 gli operatori controllati, quasi tutti i minimarket del centro storico e gli operatori ortofrutticoli. 6 i sequestri riguardanti prodotti alimentari con sistema di etichettatura irregolare e mancanza di documentazione commerciale giustificativa. 15 le contestazioni per prodotti vitivinicoli privi di documentazione commerciale, mancata indicazione dell’origine di prodotti ortofrutticoli, prodotti alimentari con sistemi di etichettatura irregolari.
Per quanto riguarda invece le attività del Nucleo Commercio della Polizia Locale sono stati elevati 7 verbali di contestazione, di cui 6 per mancata esposizione di prezzi e uno per esercizio del commercio non alimentare privo di autorizzazione.
“Un lavoro sinergico quello portato avanti dal Comune di Viterbo attraverso il Nucleo Commercio della Polizia locale – ha affermato la sindaca Frontini – che ha portato a individuare situazioni irregolari e non conformi alle vigenti normative. Un presidio fondamentale e una garanzia per la sicurezza alimentare e la legalità del mercato cittadino, che abbiamo inteso concentrare sulle attività di minimarket che sovente rappresentano un elemento di criticità sotto più punti di vista. Il controllo serrato è indubbiamente un deterrente ai comportamenti scorretti, e ringrazio l’ICQRF e la Polizia locale per l’attenzione prestata al tema, molto delicato soprattutto per il centro storico. Le attività di controllo proseguiranno costantemente, nell’ottica di una tutela sempre più efficace delle produzioni di qualità e della leale concorrenza”.
“I risultati ottenuti dimostrano che il lavoro congiunto si è rivelato estremamente efficace – ha sottolineato il direttore dell’ICQRF Faberi -. Le attività di controllo, pertanto, proseguiranno anche nel 2026 con la stessa intensità, nell’ottica di una tutela sempre più efficace della legalità del mercato, della tutela della qualità dei prodotti agro-alimentari e delle eccellenze del territorio. Consentitemi di concludere con un messaggio semplice ma chiaro: quando le istituzioni lavorano insieme, il controllo non è un ostacolo, ma una garanzia per cittadini e operatori onesti”.
“Quando le istituzioni collaborano insieme ed efficacemente, come abbiamo fatto con ICQRF – ha aggiunto il comandante Vinciotti – si innalza la qualità della sicurezza; ci siamo impegnati a fondi per proteggere la salute e l’interesse dei consumatori ma anche per tutelare gli imprenditori del territorio che si impegnano, anche con sacrificio, per rispettare le regole del commercio”.
“Educare alle regole dal punto di vista amministrativo è una priorità – ha ribadito il consigliere delegato Di Fusco -. La Polizia locale, nelle sue molteplici attività di controllo, soprattutto quelle di stretta collaborazione con le varie realtà istituzionali, rappresenta una forza che fa di queste sue azioni un vero fiore all’occhiello”.
Sull’importanza dei controlli si è soffermato anche il consigliere Nunzi, facendo un riferimento anche alla tragedia di Crans-Montana e all’importanza dei controlli con finalità di prevenzione. “I controlli rappresentano uno strumento di tutela nei confronti dei cittadini e di tutte quelle persone che ogni giorno portano avanti la propria attività nel rispetto della legge. E sono gli stessi controlli che certificano la qualità del prodotto e al tempo stesso tutelano la salute dei consumatori”.
“Non si è trattato di un semplice affiancamento per la Polizia locale – spiega la responsabile del Nucleo di Polizia amministrativa Propeti – ma di una vera integrazione di competenze. L’obiettivo di tale sinergia, non è la semplice sanzione amministrativa o penale ma la tutela della salute pubblica e la difesa dell’economia legale. La conoscenza capillare del territorio da parte della Polizia locale e la competenza tecnica specialistica degli ispettori dell’ICQRF ci hanno permesso di agire con efficacia effettuando un controllo ad ampio spettro sulla regolarità in primis dell’esercizio del commercio, specialmente rivolto alla verifica dei titoli abilitativi e dei requisiti professionali specifici per il commercio nel settore alimentare nonché la corretta esposizione dei prezzi, elemento fondamentale per la tutela del consumatore, il tutto unitamente alle competenze tecniche specifiche dell’Ispettorato per un contrasto efficace delle frodi alimentari”.
“Le attività congiunte saranno riproposte perché costituiscono un efficace strumento di contrasto ad attività illecite e daranno utili indicazioni sull’effetto dissuasivo e preventivo dell’attività svolta nel corso del 2025”, ha infine concluso il responsabile dell’Ufficio d’area di Viterbo ICQRF Librandi, dopo aver fornito dati sul numero dei controlli e sulla tipologia di contestazioni elevate.
























