Scuola primaria dell’ Ellera, piazzale allagato a ogni pioggia: richiesta di intervento

“Scriviamo per segnalare una criticità che riguarda la scuola primaria Ellera di Viterbo ,che nelle giornate di pioggia si allaga trasformandosi, in un disagio serio e un potenziale fattore di rischio per alunni, famiglie e personale.

A ogni precipitazione più intensa il piazzale esterno utilizzato per l’ingresso e l’uscita si allaga in modo sistematico: si formano ampie pozze che occupano i percorsi di passaggio, in alcuni punti fino a ridosso delle scale e dei varchi. Nelle fasce orarie di maggiore affluenza questo costringe i bambini – tra i sei e i dieci anni – a deviazioni in spazi ristretti o al passaggio nell’acqua, con il rischio concreto di scivolamenti e cadute, oltre all’inevitabile bagnarsi completamente. Le foto scattate in questi giorni (e disponibili) documentano con chiarezza l’estensione degli allagamenti e l’impatto sulla quotidianità dell’accesso a scuola.

La situazione incide anche sulla gestione della sicurezza: in condizioni di pioggia, affollamento e spazi ridotti diventa più complesso mantenere un flusso ordinato, garantire una vigilanza efficace e assicurare che l’affidamento di ogni bambino avvenga con la necessaria attenzione. È un problema che non nasce oggi: nel tempo è stato segnalato più volte, ma non risulta sia stato realizzato un intervento strutturale risolutivo. Dopo lavori importanti sull’edificio – finanziati anche con fondi pubblici – resta difficile accettare che un’area così centrale nella vita scolastica, come il piazzale di accesso, continui a presentare una criticità prevedibile e ricorrente.

Non si tratta di “pretese”, ma di condizioni minime di sicurezza e funzionalità degli spazi scolastici. Il quadro normativo richiama obblighi chiari: il D.Lgs. 81/2008 impone la valutazione e la rimozione dei rischi negli ambienti di lavoro, inclusi gli spazi di pertinenza; il D.M. 18 dicembre 1975 definisce requisiti di sicurezza e fruibilità anche per le aree esterne; gli articoli 32 e 34 della Costituzione tutelano salute e diritto allo studio in contesti adeguati; e, sul piano della responsabilità civile, gli articoli 2043 e 2051 c.c. richiamano l’obbligo dell’ente proprietario di prevenire danni derivanti da situazioni di pericolo prevedibili e non rimosse.

Per questo chiediamo, con spirito collaborativo ma con fermezza, che l’Amministrazione comunale – in quanto proprietaria dell’immobile e responsabile delle pertinenze – e la Dirigenza scolastica affrontino la questione in modo tracciabile e definitivo: un sopralluogo tecnico congiunto, un cronoprogramma pubblico e un intervento strutturale (drenaggio adeguato, ripristino delle pendenze, sistemazione del fondo e dei punti di raccolta delle acque). Nell’immediato, in attesa dei lavori, servono anche misure provvisorie efficaci nelle giornate di pioggia (percorsi protetti e antiscivolo, delimitazioni e gestione dei flussi) per ridurre il rischio durante entrata e uscita.

Rendiamo disponibile tutta la documentazione fotografica e restiamo a disposizione per un confronto con Comune e scuola, nell’interesse esclusivo dei bambini e della serenità di chi ogni giorno accompagna e accoglie.

Una rappresentanza di famiglie della scuola primaria Ellera

 

 

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