Le terrecotte architettoniche dal Tempio dello Scasato, Falerii IV–III sec. a.C. al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia

MAH
Il cosiddetto Tempio dello Scasato di Falerii (l’odierna Civita Castellana) apparteneva a un complesso sacro decorato con terrecotte di altissima qualità. Le teste e le figure frontonali mostrano un linguaggio aggiornato sulle correnti dell’Ellenismo: morbidezze prassiteliche, pathos “skopadeo”, eleganze lisippee filtrate da botteghe locali. Le statue fittili, montate sul tetto e sul frontone, componevano un programma figurativo oggi frammentario (con Apollo in primo piano) che traduceva in argilla i modelli della grande scultura greca. La policromia originale — rossi, ocra, neri, bianchi — è il tratto più sorprendente: ricorda che l’antico non era bianco, ma acceso di colori e di luce.
Il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma dedica una mostra alle terrecotte architettoniche dal Tempio dello Scasato, Falerii (Civita Castellana, VT) · IV–III sec. a.C.
Nel silenzio ovattato delle sale, questi volti parlano ancora: occhi vivi, labbra socchiuse, carnati rosati che riportano la scultura antica alla sua verità policroma. Tra loro, un Apollo magnetico guida la scena — un dio “vivo”, pensato per guardare giù dalla cuspide del frontone e catturare lo sguardo dei fedeli.
Dalle argille modellate emergono ricci, diademi, espressioni: frammenti di un racconto mitico oggi perduto, ma riscritto dalla potenza del colore e dalla finezza delle mani falisco-etrusche.
Domenica 4 Gennaio è la giornata della Domenicalmuseo, l’iniziativa del Ministero della Cultura che prevede l’ingresso gratuito la prima domenica di ogni mese in tutti i museitaliani, parchi archeologici e luoghi della cultura statali.
Ingresso dalle 8.30 alle 19.30 (ultimo ingresso ore 18.30, chiusura sale espositive ore 19.00). Ingresso gratuito senza prenotazione.
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