Provincia di Viterbo. Lettera aperta ai membri del Consiglio per una ‘Consulta provinciale

Riceviamo e pubblichiamo.

LETTERA APERTA AI MEMBRI DEL CONSIGLIO PROVINCIALE DI VITERBO

Scriviamo questa lettera per rendere pubblico il nostro sconcerto e la contrarietà a quello che da anni avviene nella nostra Provincia.

Riteniamo inconcepibili, per un modo coerente di fare politica, le alleanze tra soggetti politici che dovrebbero avere progetti opposti, mentre avviene ‘normalmente’ – come se normale fosse, in una ‘democrazia’ – che si prendano decisioni a tavolino senza alcun contraddittorio, emarginando ogni tipo di critica e di opposizione.

Ci ha indotto a questa riflessione il fatto che, nella nostra Provincia, da anni il Partito Democratico governa insieme a Forza Italia, col sostegno al Presidente Alessandro Romoli (Forza Italia), compromettendo così ogni possibilità di distinzione dalla destra. Già questo è a parer nostro un fatto grave; ma da qualche settimana la questione sta prendendo i toni della farsa, in quanto lo stesso Presidente è l’unico candidato alla carica ed ora gode anche dell’appoggio dei Consiglieri di Fratelli d’Italia.

A questo punto è bene ricordare alcuni dei ‘grandi’ risultati raggiunti dalle pratiche di ‘inciucio’  negli ultimi anni:

 

– Dal 2022 è in corso la privatizzazione della gestione idrica dei Comuni, con la cessione del 40% delle quote: privatizzazione contestata da cittadini, Consiglieri comunali e dai comitati che contro tale ipotesi hanno raccolto ben 15.000 firme su una popolazione di circa 300.000 abitanti.

 

– Alle elezioni comunali del 2022 Giovanni Arena – ex Sindaco di Viterbo di Forza Italia – appoggia la candidata del PD con una propria lista: alla fine della tornata, non eletto, torna in FI.

 

– Il 09/04/2022 l’Amministrazione Provinciale, quindi lo stesso Romoli, nega la Sala conferenze della Provincia all’ANPI, su pressione di Casapound (!), per la presentazione di un libro dello storico Eric Gobetti sulle Foibe.

 

– Il 27/05/2022 l’Amministrazione concede la stessa Sala conferenze proprio a Casapound per la presentazione del libro “La morale sinistra – il vero volto dell’antifascismo”, con Casapound che ringrazia esplicitamente il Presidente con le seguenti parole: ”Doveroso il ringraziamento al Presidente della Provincia di Viterbo Alessandro Romoli, per aver ospitato, all’interno della sala conferenze, la presentazione di un testo che reputiamo fondamentale, ove si vogliano apprendere i crimini di una sinistra che fa la morale a tutti tranne a se stessa. Un’apertura mentale non facilmente riscontrabile in un amministratore.”

 

– Il 03/09/2025 i Giovani Democratici di Viterbo contestano (giustamente) l’arrivo del ministro degli esteri Tajani (dello stesso Partito di Romoli) per la festa di Santa Rosa a Viterbo, con degli striscioni che recitano ”Ci fa schifo il peggior Ministro degli Esteri”, con riferimento alle posizioni del governo sul genocidio in atto a Gaza.  Lo stesso giorno il Partito Democratico del Viterbese sconfessa la propria organizzazione giovanile con un comunicato che recita: ”Non condividiamo quel linguaggio, che non appartiene al nostro modo di intendere il confronto politico.”

 

– Il 26/11/2025 Massimo Giampieri – coordinatore di Fratelli d’Italia a Viterbo – dichiara che “Fratelli d’Italia sosterrà la candidatura di Alessandro Romoli alla presidenza della Provincia”:

cioè di un presidente che già gode del sostegno dei gruppi Pd, Forza Italia e i civici di Chiara Frontini (attuale Sindaca di Viterbo con un passato in Alleanza Nazionale).

Ci chiediamo perché il PD continui ad appoggiare una giunta di fatto di destra.

Non vogliamo però limitarci alla denuncia e all’opposizione a delle elezioni che – a seguito della riforma del governo Renzi – hanno espropriato la cittadinanza del diritto al voto, limitandolo ai soli consiglieri.

Vogliamo anche esprimere il nostro impegno per la creazione di una lista di alternativa a questa Amministrazione, per le elezioni del prossimo Consiglio Provinciale, sfidando le forze politiche coinvolte con una proposta semplice e chiara, che miri a riconsegnare, almeno in parte, la sovranità ai cittadini e alle cittadine sulle deliberazioni più importanti.

Al momento chiediamo, per limitare il danno del furto di democrazia, la creazione di una ‘Consulta provinciale’, con il compito di intervenire in merito alle decisioni sui beni comuni (sull’acqua in particolare): decisioni che non possono essere prese solamente da organi che, non rappresentando la popolazione, le procurano soltanto dei danni.

 

Valerio Biondi – consigliere Comune di Civita Castellana

Rita Bonanni – consigliere Comune di Ronciglione

Yuri Cavalieri – consigliere Comune di Civita Castellana

Giacinto Corzani – consigliere Comune di Barbarano

Roberta Donati – assessore Comune di Bassano Romano

Valerio Fabretti – consigliere Comune di Veiano

Giovanni Fallini – consigliere Università agraria di Bassano Romano

Gianluca Gregori – consigliere Comune di Vallerano

Maurizio Loreti – consigliere Comune di Carbognano

Ugo Pierallini – vicesindaco Comune di Bassano Romano

Daniela Pinardi – consigliera Comune di Civita Castellana

Roberto Ranfone – consigliere Comune di Gallese

Piero Rosati – consigliere Comune di Tarquinia

Alessandro Tizi – consigliere Comune di Tuscania

Vito Viglianesi – consigliere Comune di Soriano nel Cimino.

 

 

 

 

 

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