Incidente sulla Cassia ad Acquapendente, autisti di tir e autobus abbandonati a loro stessi per un’interminjabile nottata

INCIDENTE

Nel pomeriggio di martedì 21 ottobre, un camion è uscito fuori strada sulla Cassia, al km 133,800, nel Comune di Acquapendente. Fortunatamente il conducente è rimasto illeso. L’Anas ha comunque chiuso temporaneamente il tratto della strada statale 2 Via Cassia per rimuovere il mezzo, deviando il traffico su un percorso alternativo. Sono intervenuti anche i carabinieri per effettuare i rilievi e gestire il traffico.

Normale amministrazione, sembrerebbe. Ma non per due autobus e sette tir che si sono trovati loro malgrado imbottigliati nella parte inferiore del tornante e per sei tir nella parte superiore, completamente bloccati e impossibilitati a procedere per le ridotte possibilità di passaggio. Data subito l’allerta a chi di dovere, l’autogrù è arrivata sul posto alle 19.30 e i vigili del fuoco alle 21.30. Le attenzioni delle forze dell’ordine sono state rivolte esclusivamente ai passeggeri dei pullman, a cui è stata proposta anche l’eventualità di poter pernottare in una struttura del paese a spese del Comune di Acquapendente.

Nessuno si è curato degli autisti degli autobus e dei tir, nonostante fossero operativi dalla mattina, che sono stati costretti a pernottare a bordo dei loro mezzi, senza acqua e senza cibo, abbandonati fino alle 5.00 del mattino successivo, quando – svolte le manovre di rimozione del mezzo e della messa in sicurezza della strada – sono riusciti a ripartire e a far ritorno alle loro case. Dalle 16.00 del 21 ottobre alle 5.00 del mattino seguente lasciati soli: una tortura per chi, come gli autisti Cotral e i camionisti, sono già costretti ad accumulare ore e ore di straordinario per avere una busta paga decente. (S.G.)

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