Fuorisede a Viterbo: tra esami e Ztl

di Giulia Rutigliano*

Unitus

Sono ormai 3 anni che vivo a Viterbo, in un appartamento in centro (Via Mazzini) con il mio ragazzo ed un gatto, rispettivamente Luca e Freddie. Prima della pandemia il mio ragazzo aveva dei coinquilini e per me non c’era spazio; quindi, per un periodo sono stata in affitto in un monolocale in zona San Pellegrino. La casa era perfetta per le mie esigenze e la zona non era male per una persona giovane, ma dopo poco tempo l’umidità era a livelli astronomici e il costante via vai di persone è diventato piuttosto fastidioso, anche durante la settimana: della serie “bello, ma non ci vivrei”.

Passato il covid, i coinquilini di cui sopra lasciano la casa di Luca e subentro io, stravolgendo l’equilibrio che si era creato dopo cinque anni di soli ragazzi. Tra ristrutturazioni e pulizie varie cerco comunque di studiare per l’università: “Comunicazione, tecnologie e culture digitali” all’Università degli Studi della Tuscia. Ambiente stimolante, dinamico e giovanile (può sembrare scontato, ma non lo è). Ha i suoi difetti, come ogni Università, ma so di situazioni peggiori. Tutto sommato sono molto soddisfatta della mia scelta, anche se per arrivarci mi è voluto un semestre a Biotecnologie. Utile, comunque, per capire che volevo proprio lavorare nel mondo della comunicazione. Viterbo è senza dubbio una città a misura di studente, al centro si può facilmente trovare di tutto: alimentari, macellerie, negozi di abbigliamento e bar/ristoranti per tutti i gusti.

L’unico problema, che i viterbesi conoscono bene, è dove lasciare la macchina. ZTL come se piovesse, la maggior parte dei parcheggi sono per i residenti e quelli rimanenti sono divisi tra pagamento e disco orario, e anche quando pensi di aver trovato un posto libero scopri che è “zona rimozione forzata”. Il tutto condito con dei vigili al limite del diabolico, temuti da tutta Via Mazzini e dintorni. Comunque, dopo varie peripezie burocratiche sto quasi per ottenere il permesso residenti, quindi dovrei risolvere finalmente il problema più grosso che ho con Viterbo.

Di sicuro, mi aspettano un altro paio di anni qui a Viterbo fino alla laurea triennale. Poi ci sarà la magistrale.

*Studentessa Unitus-3°anno- indirizzo Comunicazione,Tecnologie,Culture Digitali

COMMENTA SU FACEBOOK

CONDIVIDI