Strage Isis a Dacca: c’è la viterbese Nadia Benedetti

Sono nove le vittime italiane per ora accertate nella strage all’Holey Artisan Baker di Dacca, in Bangladesh, dove un commando di terroristi ha provocato 20 morti.
Tra loro c’è pure la viterbese Nadia Benedetti,52 anni, managing director della StudioTex Limited, azienda con sede principale a Londra, nel Regno Unito, e una succursale proprio a Dacca.
Nadia figlia di Virgilio Benedetti imprenditore nel campo dell’abbigliamento che negli anni 70 e 90 riforniva la rete di negozi e mercati di Viterbo e provincia, insieme ai fratelli Flavio e Franco, la sede dell’azienda era a Viterbo sulla Cassia Nord. Nadia era insieme ad Adele Puglisi, imprenditrice nel campo dell’abbigliamento, originaria di Catania e proprio questa mattina avrebbe dovuto fare rientro in Italia.L’appello è della nipote Giulia dalla pagina Facebook ed è rivolto a tutti gli amici e parenti viterbesi: «NON DIMENTICATE, non lasciate che si perda il suo ricordo, non dimenticate cosa è successo, non permettete a questi pazzi di commettere altre stragi, non lasciate che vincano loro. Colgo l’occasione per esprimere la nostra vicinanza ai famigliari di tutte le vittime, e ai sopravvissuti alla tragedia. Ci mancherai zia, ci mancherete tutti».

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